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NEMO
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Salve!

Finalmente la cuffia che avevo richiesto in prova per SUONO e'arrivata.

In anteprima assoluta per il giardino scriverò soltanto alcune brevissime impressioni.

Per il momento posso dire che finalmente sarà possibile parlare di qualcosa di nuovo oltre i soliti marchi....

Per precisione vista la prova imminente in anteprima su SUONO per il momento potrò per ovvie ragioni mettere soltanto brevi impressioni.

Buoni ascolti!
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Commenti

bandAlex
il 10/7/2012, 22:31bandAlex

Purchè non siano troppo brevi...

p.s.: naturalmente NEMO non mi farà mai ascoltare la 1840 in anteprima, perchè sa che altrimenti scriverei fiumi di parole qui sul Giardino... grande sorriso
NEMO
il 10/7/2012, 23:23NEMO
@bandAlex ha scritto:
Purchè non siano troppo brevi...

p.s.: naturalmente NEMO non mi farà mai ascoltare la 1840 in anteprima, perchè sa che altrimenti scriverei fiumi di parole qui sul Giardino... grande sorriso

Se mi sistemi in settimana l'alimentatore del M.F. V Can e me lo porti....

Forse....dico forse....un ascolto lampo te lo lascio fare.....

E fidati ne varrebbe la pena....

Poi in cambio di 2 piccole saldature!

Buoni ascolti notturni!
b.veneri
il 11/7/2012, 08:43b.veneri
Certo che mettere voi due insieme... SHURE SRH1840: review 364988687 SHURE SRH1840: review 364988687 SHURE SRH1840: review 364988687

Ma per la recensione su suono dovremo aspettare dopo l'estate?
Dirty Harry
il 11/7/2012, 08:47Dirty Harry
@bandAlex ha scritto:

p.s.: naturalmente NEMO non mi farà mai ascoltare la 1840 in anteprima, perchè sa che altrimenti scriverei fiumi di parole qui sul Giardino... grande sorriso

Oltretutto aggratis !
laugh
bandAlex
il 12/7/2012, 16:22bandAlex
@NEMO ha scritto:In anteprima assoluta per il giardino scriverò soltanto alcune brevissime impressioni.

Talmente brevi che nemmeno si leggono...
bandAlex
il 13/7/2012, 12:07bandAlex
Ieri, l'ho ascoltata.

E mi è piaciuta.

Molto.

In breve:

- una gamma bassa e medio-bassa musicalissima (che vuol dire? vuol dire che forse non è da primato in quanto a profondità e controllo, ma che è estremamente piacevole);

- una gamma media in avanti, e un po' caratterizzata (esaltata) nei dintorni dei 4 KHz, ma piacevolissima;

- una gamma alta lineare, veloce, da elettrostatica (ammesso che il termine "elettrostatica" significhi ancora qualcosa in termini di qualità assoluta, cosa di cui dubito, viste le nuove dinamiche quasi perfette che ci sono oggi);

- un'headstage spettacolare.

Per chi ascolta prevalentemente jazz/pop/rock è la cuffia definitiva.

Per tutti gli altri... c'è l'HD800. grande sorriso
Dirty Harry
il 13/7/2012, 13:47Dirty Harry
@bandAlex ha scritto:
- una gamma alta lineare, veloce, da elettrostatica (ammesso che il termine "elettrostatica" significhi ancora qualcosa in termini di qualità assoluta, cosa di cui dubito, viste le nuove dinamiche quasi perfette che ci sono oggi);

Solo perché mi dai l'opportunità di precisare che il pregio maggiore delle cuffie elettrostatiche è la pratica assenza di distorsioni (conseguenza dell'uniforme elevata velocità del trasduttore) per cui una gamma alta alla quale viene attribuita tale caratteristica implica - per me - una grande pulizia sonora.
Oggi mi sento particolarmente Dirty...
smokeing
Dirty Harry
il 13/7/2012, 13:48Dirty Harry
@bandAlex ha scritto:Ieri, l'ho ascoltata.

E mi è piaciuta.

Molto.

In breve:

- una gamma bassa e medio-bassa musicalissima (che vuol dire? vuol dire che forse non è da primato in quanto a profondità e controllo, ma che è estremamente piacevole);

- una gamma media in avanti, e un po' caratterizzata (esaltata) nei dintorni dei 4 KHz, ma piacevolissima;

- una gamma alta lineare, veloce, da elettrostatica (ammesso che il termine "elettrostatica" significhi ancora qualcosa in termini di qualità assoluta, cosa di cui dubito, viste le nuove dinamiche quasi perfette che ci sono oggi);

- un'headstage spettacolare.

Per chi ascolta prevalentemente jazz/pop/rock è la cuffia definitiva.

Per tutti gli altri... c'è l'HD800. grande sorriso

E meno male che ci sei tu ché se aspettavamo l'amico tuo...
bye
jojomax
il 16/8/2012, 17:55jojomax
Shure srh 1840...interessante...Io posseggo la Shure srh 940, secondo voi ha senso comprare un giorno la 1840? sono simili? La differenza qualitativa si nota molto? Grazie!
bandAlex
il 16/8/2012, 23:59bandAlex
Appena messe sulla testa, le 1840 mi hanno fatto esclamare: perbacco! Sono cuffie che possono piacere davvero tanto! Hanno una gamma media molto particolare, seppure non esattamente neutrale, ma così piacevole da farti venire la voglia di ascoltare per ore... una gamma bassa profonda e presente, e degli acuti piuttosto estesi e rifiniti, mai pungenti.

L'headstage è buono, e la comodità è stratosferica: non sembra neanche di averle sulla testa.

Tra la 940 e queste 1840 ci sono alcune similitudini, ma la 940 è senza dubbio più precisa timbricamente, più analitica, ed essendo chiusa ha un punch leggermente superiore.

La 1840 è splendida soprattutto con il pop-rock e il jazz, mentre con la musica classica mi ha un po' deluso, ma è pur vero che l'ho confrontata con la HD800, che con la classica secondo me è il massimo che si può avere.

Alla fine, ci sto facendo un pensierino su questa 1840...
NEMO
il 19/8/2012, 21:15NEMO
Salve!

Come promesso in anteprima vi riporto di seguito alcune mie note di ascolto che ritroverete in modo completo sulla prova di SUONO HiFI.



"Personalmente sono sempre alla ricerca di nuove cuffie da aggiungere alla mia collezione, e ultimamente ho letto nei siti d'oltre oceano, con con estremo interesse le note di ascolto di questa nuova SHURE SRH1840. Premesso che non mi fido mai dei giudizi altrui senza avere prima ascoltato personalmente una cuffia in un sistema di ascolto a me noto. Sopratutto giudizi espressi da Cuffiologi americani, che si sa in merito a gusti musicali sono quantomeno distanti dai nostri. Ma in questo caso possedendo sia la SHURE SRH840, che la recente e quantomeno sorprendente SRH940, la mia curiosità era davvero esaltata nel comprendere se il livello di prestazioni di ascolto di quest'ultima, davvero sorprendente, potesse essere addirittura superato.
Quindi riuscire ad avere in anteprima la 1840, mi ha permesso finalmente di ascoltarla all'interno del mio sistema di ascolto a confronto diretto con le altre due SHURE. Ma sopratutto a confronto con le attuali top di gamma, come la Sennheiser HD800, Beyerdynamic TESLA T1, Audeze LCD2 MK2, e AKG K701. Ascoltando la 1840, posso subito affermare che le pretenziose promesse sono state completamente mantenute, anzi! Sono state ampiamente superate! Premetto che sono un Cuffiologo che non crede nella cuffia “perfetta” e assoluta. Adatta a tutti i gusti e generi musicali. Ma devo ammettere che la nuova SHURE si avvicina molto a tale concetto “ideale”. Inizio con esprimere quali siano per me i punti negativi all'ascolto, a dire la verità alquanto esigui. In primis una gamma bassa profonda e controllata, ma che avrei preferito con un peso maggiore, in grado di esaltare maggiormente l'ascolto della batteria. Ma comunque una gamma bassa nel complesso sempre impressiva e corretta, tale da rendere in modo esemplare l'ascolto. In ultimo una lieve esaltazione della gamma media, che un contesto di risposta assolutamente lineare della 1840, risulta comunque piacevole, che aiuta in qualche caso l'ascolto di alcuni generi come il Rock e Jazz. Bene puntualizzate le note di ascolto se si può dire “negative” passiamo a come si comporta complessivamente la cuffia. Dopo accurato rodaggio il carattere musicale che emerge è quello di estrema musicalità, una cuffia che si lascia ascoltare per ore con diversi generi musicali. Senza aggiungere o togliere nulla all'evento sonoro, con una ricostruzione esemplare dell'Headstage virtuale. Tale da rendere facilmente individuabili nello spazio i vari strumenti. Una cuffia facilmente inseribile in diversi sistemi di ascolto visto il suo carico non particolarmente pesante. Ma sopratutto facilmente consigliabile senza remore anche a chi desidera avere da subito prestazioni di rilievo anche in sistemi modesti. Ovviamente la cuffia ripagherà con il massimo delle prestazioni soltanto chi avrà l'accortezza di abbinarla ad una sorgente e un amplificatore cuffie di adeguato livello, sia esso a stato solido che a valvole. Per concludere posso ammettere che a mio personale giudizio la SRH1840 si affianca a pieno merito alle attuali cuffie top di gamma, superandole nelle prestazioni complessive e nella facilità di pilotaggio, in alcuni casi ampiamente. Da ascoltare assolutamente per comprendere gli attuali riferimenti delle cuffie dinamiche."

Buoni ascolti!
bandAlex
il 19/8/2012, 21:43bandAlex
Ottimo... bella recensione, Ste'... wink
b.veneri
il 19/8/2012, 23:23b.veneri
Grazie dell'anticipazione!!!
grunter
il 20/8/2012, 11:54grunter
Grazie mille delle impressioni di ascolto.
Devo dire che questa cuffia mi tenta molto, ma davvero molto.
Potrebbe essere un bel auto regalo natalizio.
Giulio
il 20/8/2012, 11:59Giulio
Grazie della recensione, Stefano. SHURE SRH1840: review 364988687
NEMO
il 4/9/2012, 21:41NEMO
Salve!

E' in edicola il numero di settembre di SUONO HIFI con la prova completa della Shure SRH 1840.

Buoni ascolti!


http://www.suono.it/files/2035.pdf
bandAlex
il 8/9/2012, 12:41bandAlex
1840 in arrivo...
bandAlex
il 11/9/2012, 09:59bandAlex
Arrivata... cool
b.veneri
il 11/9/2012, 10:10b.veneri
@NEMO ha scritto:Salve!

E' in edicola il numero di settembre di SUONO HIFI con la prova completa della Shure SRH 1840.
...

Certo la recensione invoglia... SHURE SRH1840: review 364988687
b.veneri
il 11/9/2012, 10:11b.veneri
@bandAlex ha scritto:1840 in arrivo...

Ecco appunto... SHURE SRH1840: review 364988687 SHURE SRH1840: review 364988687 SHURE SRH1840: review 364988687

Raccontaci un po' Alex!!!
bandAlex
il 11/9/2012, 10:21bandAlex
Certamente... dopo qualche ascolto attento. cool
vale25
il 11/9/2012, 21:07vale25
band rullante.....
bandAlex
il 12/9/2012, 13:16bandAlex
Shure SRH1840: Review
Dopo averle dedicato qualche ora, mi sento di scrivere le prime righe, alle quali poi ne aggiungerò delle altre, poco alla volta, man mano che la conoscenza con la SRH1840 si farà più approfondita.

Il primo contatto fu appena un mese fa. In quell'occasione rimasi molto colpito dalla qualità generale della cuffia, sia a livello costruttivo che sonico. Quello che mi piacque immediatamente fu l'estrema comodità, derivata dall'utilizzo di pads in velluto molto morbido, e da un'ottima leggerezza. Anche il cavo di collegamento, sottile e morbido, è ben diverso dalle idiozie di altre cuffie, dettate dalla moda imperante imposta dai cavettologi.

E partiamo proprio dal cavo. Un classico cavetto per cuffia, morbido e soprattutto non rumoroso allo sfregamento (come deve essere un cavo cuffia ben fatto), sottile, e della lunghezza giusta. Tale cavo è rinforzato internamente con fibre di Kevlar per renderlo longevo e resistente agli strappi. Questo particolare dovrebbe far riflettere i cavettologi, i quali pensano che il diametro del cavo sia direttamente proporzionale al grado di tecnologia adottato. Se oggi molte cuffie hanno cavetti assurdi, scomodi, rigidi, rumorosi, e soprattutto voluminosi, lo dobbiamo alle manie degli audiofili che credono ancora alla fata turchina. Il marketing è sempre molto attento alle manie dei potenziali clienti.

Il cavo è del tipo a "Y", ovvero si collega a entrambi i padiglioni, è staccabile, ed utilizza due piccoli connettori custom, davvero ben fatti. All'estremo opposto abbiamo il classico mini-jack a cui si avvita l'adattatore da 6.3 mm. Un cavetto di riserva è presente nella confezione della cuffia, insieme a due pads in velluto di ricambio. Speriamo che questa consuetudine a cui ci sta abituando la Shure sia ben presto adottata anche da altri costruttori di cuffie.

Sempre nella confezione è presente anche un contenitore con chiusura lampo, ottimo per portare la cuffia in giro senza correre il rischio di danneggiarla. La Shure definisce questa cuffia come "PRO", ovvero adatta all'impiego professionale. In effetti da ogni dettaglio della SRH1840 traspare una rassicurante razionalità, frutto di scelte ben ponderate.

(segue)


Ultima modifica di bandAlex il 15/9/2012, 10:54, modificato 1 volta
bandAlex
il 12/9/2012, 13:54bandAlex
Le scelte ponderate cominciano proprio dalla confezione, di concezione molto semplice, facile da aprire, priva di ogni concessione alle voglie uterine di qualche designer troppo "creativo". E proseguono con i materiali adottati per la cuffia, tra i quali si annoverano l'alluminio, l'acciaio, e materie plastiche di prima qualità.

Segnalo in particolare l'headband, composto da un'unica struttura di alluminio estremamente elastica, rivestita, nella parte che appoggia sulla testa, di una imbottitura molto efficace.

SHURE SRH1840: review Cattur11

I trasduttori sono da 40 mm, con magnete al neodimio, fissati ad una struttura di metallo forata per migliorare la linearità ed eliminare le risonanze interne. I trasduttori sono selezionati ed accoppiati in modo che siano il più possibile simili tra loro. La Shure dichiara che ogni SRH1840 è collaudata singolarmente e numerata.

(segue)
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