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il 16/1/2014, 23:15
@Biscottino ha scritto:
@Pgragnani2 ha scritto:Esiste un suono dei violini direttamente partorito dalla nostra mente in base alle esperienze di ascolto di ognuno (videohifi, citato)


Fantastico
Pierpà, nùn capisci nà sega....è scontato che non esistono due violini che suonano uguali bleh !

postiamo i grafici dei violini!

scherzi a parte credo che una spintarella in gamma alta aiuti a "ricordarci" o "evocare" la timbrica di strumenti come il violino. Su cuffie di buon livello è ok, su quelle scarse con grana un po' grossolana è meglio un leggero roll off, altrimenti ci ricorda il violino di mio cugino anziché Ughi.
Ovviamente per cuffia "scarsa" non parlo di Audezé, che qualità la ha (almeno la LCD2), e che probabilmente sceglie un'impostazione più smooth per rockeggiare meglio e non avere sempre i piatti e clash a spaccarti la faccia.
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il 17/1/2014, 06:14
Guarda Ale,sabato scorso, non ricordo il brano, io ho sentito delle sibilanti sulle voci con la he6, ovviamente non ero l'unico.
La X queste sibilanti non c'è le aveva, e su questo punto sabato scorso sono iniziate già le prime considerazioni sulla correttezza di questa o quella cuffia.
Va bene, la X ha questo picco, ma la he6 non ha una risposta in frequenza che fa gridare al miracolo, anche perchè se fa il verso alla hd800, mi pare che quest'ultima oltre a ricreare il famigerato headstage, ha non pochi difetti di riproduzione, troppi alti, pochi bassi.
Ieri ho fatto una semplice prova col mio Technics sh8055, un vecchio equalizzatore, e la riproduzione del violino di Rachele Podger, quando lo strumento è il solo, tutto quello che succede non va oltre i 4/5000hz.
Ovvero, si muovono le frequenza anche oltre, ma di 1-2mm, da qui la mia accesa critica sul fatto che in realtà, la maggior parte di quello che succede nella musica classica, e non solo, è maggiormente condensato in quelle frequenze, non dico che oltre non c'è nulla, ma i medi sono alquanto rilevanti.
È stato postato il grafico della X, va bene questo picco negativo a 5k, ma preoccupiamoci di capire nella riproduzione cosa può significare, e se questo può o meno rappresentare un ostacolo.
Allo stesso modo il grafico della he6 non è certo un campione di linearità, a 2k si perdono circa 8db, e la collinetta che va da 6 a 9k di certo non è il massimo, forse sarà lei la causa delle sibilanti avvertite sabato?
Sabato la cuffia l'hanno ascoltata tutti, e mi sembra che solo Alex abbia preso una presa di posizione netta e negativa verso la X, quindi grafici a parte, le considerazioni rispetto ad un oggetto vanno fatte a pancia piena e non basandosi sul sentito dire, o grafici.
In ogni caso, volendo correggere il picco della Audeze non è un problema, è fattibile, come è fattibile attufare una hd800 col cavo etc.
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il 17/1/2014, 06:52
Il picco fra 5.000 e 10.000 Hz è certamente responsabile, in generale, dell'effetto sibilanti... Poi che la cuffia le mostri o meno, non lo so.... La 500 non le evidenzia, ed infatti, in quella gamma, è maggiormente depressa rispetto alla 6...
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il 17/1/2014, 09:07
Per quanto riguarda la risposta in frequenza delle cuffie a partire dalla gamma medioalta in su , bisogna valutarla in linea generale, come andamento complessivo, bisogna fare una media del contenuto energetico.
Penso che l'alternarsi della risposta in frequenza con picchi e depressioni che possiamo rilevare un po' su tutte le cuffie sia dato dal sistema di cattura della risposta in frequenza, cioè sia insito nell'accoppiamento cuffia microfono e non nella cuffia stessa.
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il 17/1/2014, 10:41
@Biscottino ha scritto:Guarda Ale,sabato scorso, non ricordo il brano, io ho sentito delle sibilanti sulle voci con la he6, ovviamente non ero l'unico.

No, guarda, proprio no. Le sibilanti le hai sentite solo tu, e non mi riferisco solo a sabato, ma a tutto il mondo che ha ascoltato e recensito la HE-6. Nessuno, dico nessuno, nomina questo difetto a riguardo di tale cuffia, anzi. Tutti quelli che parlano della HE-6 dicono di una gamma alta "setosa", lineare, estesa, e mai fastidiosa. Del resto è paragonata da molti ad un'elettrostatica proprio per questo motivo.

Non vorrei che il Giardino Elettronico diventi il veicolo di informazioni non corrette, per cui sottolineo di nuovo che NON esiste un problema sibilanti con la HE-6. Al contrario, tale cuffia mostra una delle gamme acute più estese e raffinate che si possano attualmente ascoltare da una cuffia, alla pari di una elettrostatica come la SR-009.

Bisogna ricordare, inoltre, che il difetto delle sibilanti NON è legato alla quantità di acute emesse da un trasduttore. Questa cosa non c'entra proprio niente. In campo audio le sibilanti sono un difetto ben noto, che può riguardare non solo i trasduttori, ma pure le elettroniche. Si tratta di un difetto con caratteristiche BEN PRECISE, non è sufficiente esaltare la gamma acuta di un apparecchio o di una cuffia per scatenarlo.

Una cuffia come la Shure SRH-940, con la sua gamma medio-alta molto in avanti, in base al ragionamento di Biscottino dovrebbe essere afflitta da questo problema. E invece la 940 NON ha un problema di sibilanti. E questo è solo un esempio, ce ne sono altri mille da poter tirare in ballo. Quindi la quantità di acute non è un dato significativo, o quanto meno non è automatico che una cuffia con la gamma acuta in evidenza presenti pure le sibilanti, a meno che queste non siano già presenti nella registrazione.

Ma la questione è che Biscottino parla di un problema di sibilanti a riguardo di una cuffia come la HE-6 che non solo non ce l'ha, ma che NON ha NEMMENO uno sbilanciamento timbrico sulle alte. Anzi, da tutti la HE-6 (fatevi un giro sui vari siti e forum americani) è considerata una cuffia con la gamma alta "smooth" e "silky", con un perfetto bilanciamento tonale tra le varie gamme.

Quindi io non so cosa abbia sentito Biscottino, ma comincio a sospettare che quelle che lui chiama "sibilanti" siano in realtà qualcosa di assolutamente normale. Del resto le consonanti come la "s" e la "z", nel caso della lingua italiana, ma con alcune lingue straniere è pure peggio, sono "sibilanti" per loro natura. Ma soprattutto dipende molto dalla tecnica di ripresa usata. Voci registrate con il microfono molto vicino alla bocca, ad esempio, tendono ad esaltare questa caratteristica. In alcuni casi questa cosa è persino voluta, per dare maggior corpo e presenza, o per determinati effetti voluti dall'artista.

E' chiaro che se uno è abituato ad ascoltare con cuffie o con amplificatori che tagliano la gamma acuta, quando poi ascolta cuffie e ampli che invece la gamma acuta la riproducono, può essere portato a credere che ci sia un problema. La stessa cosa succedeva a me dopo mesi e mesi di ascolto con la HD650. Per me fu un passaggio traumatico quando decisi di cambiare cuffia. Ora mi rendo conto che ero io il problema, condizionato da una cuffia con un evidente roll-off in gamma alta, e non le altre cuffie che invece riproducevano correttamente la realtà di ciò che doveva essere riprodotto.
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il 17/1/2014, 11:05
Alex, è vero ciò che dici, tuttavia le gamme di frequenza delle sibilanti risiede proprio fra i 6.000 ed i 9.000 Hz. Se le sibilanti sono presenti nelle registrazioni, è naturale che un sistema di riproduzione sonora che presenti una enfatizzazione in tale gamma di frequenze sarà maggiormente predisposto a riprodurre in maniera udibile tali sibilanti. E mi pare che i grafici della HE-6 evidenzino questo.

Se il nostro orecchio risulta più o meno sensibile a tale gamma di frequenze (cosa possibilissima), ciascuno di noi percepirà una sonorità resa piacevole o fastidiosa.

Evidentemente a Sal la riproduzione della HE-6 in quella gamma di frequenze appare fastidiosa, mentre a te no.

In fondo ciascuno di noi cerca ciò che si adatta al proprio orecchio...  bye
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il 17/1/2014, 11:27
@Edmond ha scritto:Alex, è vero ciò che dici, tuttavia le gamme di frequenza delle sibilanti risiede proprio fra i 6.000 ed i 9.000 Hz. Se le sibilanti sono presenti nelle registrazioni, è naturale che un sistema di riproduzione sonora che presenti una enfatizzazione in tale gamma di frequenze sarà maggiormente predisposto a riprodurre in maniera udibile tali sibilanti. E mi pare che i grafici della HE-6 evidenzino questo.

Quello che conta è che poi all'ascolto ci sia un equilibrio tra le varie gamme, e credo che con la HE-6 questo equilibrio sia stato raggiunto, e non sono il solo a pensarla così. In questo forum ormai siamo in tanti ad avere la HE-6: io, password, gfi e NEMO. Nessuno si lamenta a riguardo di uno sbilanciamento tonale della HE-6.

Se il nostro orecchio risulta più o meno sensibile a tale gamma di frequenze (cosa possibilissima), ciascuno di noi percepirà una sonorità resa piacevole o fastidiosa.

Assolutamente sì. Per questo secondo me incide molto il tipo di ascolto a cui siamo abituati: se siamo soliti ascoltare con la gamma acuta attenuata (o con una preponderanza di bassi, il che è la stessa cosa) è più probabile poi che una risposta corretta ci dia fastidio.

Evidentemente a Sal la riproduzione della HE-6 in quella gamma di frequenze appare fastidiosa, mentre a te no.

Evidentemente è così. Vorrei anche aggiungere che non la considero una colpa quella di Biscottino: ognuno ha le sue preferenze e si fa piacere quello che vuole, ci mancherebbe.  wink 
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il 17/1/2014, 11:45
Ciao Alex,
dovrò ascoltare anch'io la HE-6, per capire come suona. Ma credo che Sal non parlasse di uno sbilanciamento tonale, quanto di una fastidiosità per lui rilevabile all'ascolto.
In effetti, molte volte, è proprio un picco di frequenza, spesso piccolo di ampiezza, che genera il fastidio, senza influenzare in maniera significativa l'equilibrio timbrico del sistema.

Non sono convinto che una attenuazione della gamma acuta sia, in cuffia, una preponderanza di bassi per una questione di livelli sonori percepiti, ma è una finezza di lana caprina...  grande sorriso 

Certamente le preferenze giocano un ruolo fondamentale nei nostri discorsi...
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il 17/1/2014, 12:05
Il problema è fondamentamente un'altro.

Ovvero quando si afferma che una cuffia è migliore di un'altra a prescindere.

Ogni Cuffia ha i suoi limiti fisici, e quindi deve essere insrita in una catena di ascolto, che a secondo dei propri gusti,  mitighi o esalti detrminate caratteristiche.

Dice un detto contadino è inutile cavare il sale dalle rape!

Mi viene l'orticaria quando leggo giudizi assoluti sulla capacita di una cuffia, non ascoltata con lo stesso sistema di ascolto.

Ad esempio posso affermre che la HE6 ha dei difetti evidenti, se inserita in un sistema di ascolto non ottimizzato.

Ma è anche vero che lo stesso discorso vale per le HD800, le T1, le AUDEZE, le STAX ecc.....

Ed è il motivo per cui tutti possiedono diversi sistemi di ascolto con diverse sorgeti. E per assurdo chi posside lo stesso amplificatore a valvole lo amplifica con differenti valvole.

Se non fosse vero quanto sopra, a prescindere dai propri gusti musicali, si venderebbe una sola cuffia un solo ampli una sola sorgente, in grado di accontetare i gusti di tutti.

E i forum di tutto il mondo sarebbero "VUOTI".

Ma entriamo ancora di più nel dettaglio.

Molti affermano che le AUDEZE in genere sono le miglior cuffie per ascoltare generi musicali come il ROCK.

Mentre le STAX in generale sono le migliori cuffie per acoltare in genere la musica Classica e il Jazz.

Mentre le BEATS Dr. "DRIN DRIN" (scusate ma mi stanno veramente sui marroni) sono le migliori cuffie in assoluto per ascoltare il RAP e il POP.

Quanto sopra lo possiamo prendere per vero, ma anche non ascoltandole mi verebbe da pensare che qualcosa non quadra...

E facendo 2 esempi agli "estremi di banda".

Ovvero, se prendo una BEATS "DRIN DRIN" e la ascolto con una sorgente ACCUPHASE DP90 - 91, abbinata ad un WOOAUDIO XXX, e ci ascolto il violino di UTO UGHI, che come abbiamo visto non arriva agli "ultrasuoni". Pur non essendo un pipistrello forse mi accorgo che il suono che stò ascoltando non è certamente coerente con quello reale....

Mentre se prendo una fantastica  STAX 009 con medesima sorgente e ampli strafigo con lampadine da X Mila Mega Euri, e ci ascolto i brani di "EMINEM", sicuramente mi accorgo che qualcosa non quadra nel messaggio sonoro, ovvero detto in parole misere, mi manca la "BOTTA" acustica....


Ma se andiamo a confrontare 2 cuffie "similari" come ad esempio le AUDEZE e HIFIMAN entrambe ortodinamiche, con driver di dimensioni abbastanza simili,  possiamo in questo caso fare un confronto quantomeno plausibile. Sempre se inserite nella stessa catenza di ascolto.

Ma per assurdo questa catena di ascolto possiede delle sue specifiche peculiarità che intervengono sicuramente nel risultato finale. Andando a sommarsi o a sottrarsi a seconda della cuffia ascoltata.

Ecco sopravvenire la necessità di potere provare 2 cuffie in "MOLTI" sistemi di ascolto diversi per cercare di fare emergere al massimo le differenze tra le 2 cuffie, inserendo "MOLTISSIME" variabili.

Variabili date dalla timbrica della sorgente, l'impedenza di uscita della stessa, la capacità di pilotaggio dell'amplificatore, ecc..ecc...

Infondo tutti noi utilizziamo queste variabili per creare la nostra catena di ascolto ideale.

Ma attiviamo contestualmente il processo che io chiamo della "COPERTA".

Ovvero se uno tira la coperta si scopre i piedi, mentre se la allunga si scopre la testa. Ma la lunghezza della coperta è sempre quella...

Il trucco in un mondo "ideale" è quello di utilizzare un sistema di ascolto "tarato ad hoc" che possa riuscire a "STIRARE" questa coperta il piu possibile, e riuscire a "MITIGARE" i difetti di una cuffia esaltandone altri.

Ma qui entra in gioco il problema delle curve di risposta, vermanente rognoso....

Perchè per assurdo possedendo un equalizzatore "FANTASMA" ovvero che risulti "FICAMENTE TRASPARENTE AL MESSAGGIO SONORO". Si riuscirebbe a compensare qualsiasi curva di risposta ottendendo con qualsiasi cuffia la stessa resa. "OVVIAMENTE RIENTRANDO NEI LIMITI FISICI DELLE STESSE CURVE".

Quanto sopra viene oggi utilizzato in campo professionale da sistemi di fussori MONITOR PROFESSIONALI e qualche altra eccezione.

Ad esempio il top di gamma dei monitor PRO GENELEC, composto da da 2 diffusori amplificati e, un fantastico sistema di rilevamento acustico accoppiato a sistema DSD digitale.

Un sistema in grado dirilevare in ampbiente una qualsiasi emissione audio di diffusori. E  modellare in tempo reale una curva di risposta in frequenza uguale, ricreando tramite l'emissione dei diffusori la stessa impronta sonora.

In parole povere...

Se uno rileva con il sistema GENELEC la risposta di ascolto di un sistema di diffusori marca "XXX" nel proprio ambiente di ascolto avente specifiche fisiche e tecniche similari a quelle dei DIFFUSORI GENELEC.

Posizionando sucessivamente nello stesso ambiente il sistema GENELEC, questo riuscirà a clonare l'impronta sonora tramite il sistema di equalizzazione DSD, facendo suonare i diffusori in modo fedele ai nostri.

Generando quindi  in tempo reale una "equalizzazione virtuale" completa di onde stazionarie e quantaltro del messaggio sonoro, e porgendo all'ascoltatore il "clone" del messaggio sonoro  percepito tramite i suoi diffusori"

Ritornando alle cuffie per assurdo se uno avesse questo sistema potrebbe fare suonare in modo simile se non perfettamente uguale 2 cuffie che abbiano caratteristiche tecniche simili.

La curva di risposta in frequenza tipica di una cuffia ne detrmina il carattere sonoro, e ci permette di attivare il gioco che a a tutti noi piace. Ovvero quello di smanettare con la sorgente i cavi, le valvole, l'amplificatore e quant'altro. Sino a modificare il risultato finale di ascolto in funzione dei nostri gusti sonori. 


Quindi se una cuffia ha ampi limiti fisici, sarà piu facile ottenere un determinato risultato, mentre al contrario sarà veramente arduo.

Il problema finale che a noi interessa è quello di comprendere il messaggio finale che noi "crediamo di ascoltare nella sua interezza" quanto viene "stravolto" da tutti questi fattori.

Chiudo tutto questo panegirico per affermare che a mio parere non esiste una cuffia eccellente in assoluto. Esistono cuffie che suonano "BENE" e altre "MALE", e all'interno di questi 2 valori noi giochiamo con i nostri giocattoli.

Buoni ascolti!
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il 17/1/2014, 12:12
@Edmond ha scritto:Ciao Alex,
dovrò ascoltare anch'io la HE-6, per capire come suona. Ma credo che Sal non parlasse di uno sbilanciamento tonale, quanto di una fastidiosità per lui rilevabile all'ascolto.
In effetti, molte volte, è proprio un picco di frequenza, spesso piccolo di ampiezza, che genera il fastidio, senza influenzare in maniera significativa l'equilibrio timbrico del sistema.

Non sono convinto che una attenuazione della gamma acuta sia, in cuffia, una preponderanza di bassi per una questione di livelli sonori percepiti, ma è una finezza di lana caprina...  grande sorriso 

Certamente le preferenze giocano un ruolo fondamentale nei nostri discorsi...

Mi sorge spontanea una domanda!

Ma secondo voi è piu corretta una cuffia che "strilla" perchè ha un picco in una determinata frequenza?

Oppure una che non "strilla" perchè ha un evidente buco in quella determinata frequenza?

Secondo me a prescindere sono "scorette" entrambe!
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il 17/1/2014, 12:16
Ammazza che pistolotto!!!!!!!!!!!!!!!!!!  grande sorriso  grande sorriso  grande sorriso
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il 17/1/2014, 12:19
Hai ragione, Stefano, sono scorrette entrambe, in linea teorica.
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il 17/1/2014, 12:23
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il 17/1/2014, 12:29
@NEMO ha scritto:
@Edmond ha scritto:Ciao Alex,
dovrò ascoltare anch'io la HE-6, per capire come suona. Ma credo che Sal non parlasse di uno sbilanciamento tonale, quanto di una fastidiosità per lui rilevabile all'ascolto.
In effetti, molte volte, è proprio un picco di frequenza, spesso piccolo di ampiezza, che genera il fastidio, senza influenzare in maniera significativa l'equilibrio timbrico del sistema.

Non sono convinto che una attenuazione della gamma acuta sia, in cuffia, una preponderanza di bassi per una questione di livelli sonori percepiti, ma è una finezza di lana caprina...  grande sorriso 

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Mi sorge spontanea una domanda!

Ma secondo voi è piu corretta una cuffia che "strilla" perchè ha un picco in una determinata frequenza?

Oppure una che non "strilla" perchè ha un evidente buco in quella determinata frequenza?

Secondo me a prescindere sono "scorette" entrambe!
Sono scorrette entrambe, anzi, se alludi alle cuffie in oggetto, penso che la risposta sia abbastanza ovvia.
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il 17/1/2014, 12:46
@bandAlex ha scritto:
@Biscottino ha scritto:Guarda Ale,sabato scorso, non ricordo il brano, io ho sentito delle sibilanti sulle voci con la he6, ovviamente non ero l'unico.

No, guarda, proprio no. Le sibilanti le hai sentite solo tu, e non mi riferisco solo a sabato, ma a tutto il mondo che ha ascoltato e recensito la HE-6. Nessuno, dico nessuno, nomina questo difetto a riguardo di tale cuffia, anzi. Tutti quelli che parlano della HE-6 dicono di una gamma alta "setosa", lineare, estesa, e mai fastidiosa. Del resto è paragonata da molti ad un'elettrostatica proprio per questo motivo.

Non vorrei che il Giardino Elettronico diventi il veicolo di informazioni non corrette, per cui sottolineo di nuovo che NON esiste un problema sibilanti con la HE-6. Al contrario, tale cuffia mostra una delle gamme acute più estese e raffinate che si possano attualmente ascoltare da una cuffia, alla pari di una elettrostatica come la SR-009.

Bisogna ricordare, inoltre, che il difetto delle sibilanti NON è legato alla quantità di acute emesse da un trasduttore. Questa cosa non c'entra proprio niente. In campo audio le sibilanti sono un difetto ben noto, che può riguardare non solo i trasduttori, ma pure le elettroniche. Si tratta di un difetto con caratteristiche BEN PRECISE, non è sufficiente esaltare la gamma acuta di un apparecchio o di una cuffia per scatenarlo.

Una cuffia come la Shure SRH-940, con la sua gamma medio-alta molto in avanti, in base al ragionamento di Biscottino dovrebbe essere afflitta da questo problema. E invece la 940 NON ha un problema di sibilanti. E questo è solo un esempio, ce ne sono altri mille da poter tirare in ballo. Quindi la quantità di acute non è un dato significativo, o quanto meno non è automatico che una cuffia con la gamma acuta in evidenza presenti pure le sibilanti, a meno che queste non siano già presenti nella registrazione.

Ma la questione è che Biscottino parla di un problema di sibilanti a riguardo di una cuffia come la HE-6 che non solo non ce l'ha, ma che NON ha NEMMENO uno sbilanciamento timbrico sulle alte. Anzi, da tutti la HE-6 (fatevi un giro sui vari siti e forum americani) è considerata una cuffia con la gamma alta "smooth" e "silky", con un perfetto bilanciamento tonale tra le varie gamme.

Quindi io non so cosa abbia sentito Biscottino, ma comincio a sospettare che quelle che lui chiama "sibilanti" siano in realtà qualcosa di assolutamente normale. Del resto le consonanti come la "s" e la "z", nel caso della lingua italiana, ma con alcune lingue straniere è pure peggio, sono "sibilanti" per loro natura. Ma soprattutto dipende molto dalla tecnica di ripresa usata. Voci registrate con il microfono molto vicino alla bocca, ad esempio, tendono ad esaltare questa caratteristica. In alcuni casi questa cosa è persino voluta, per dare maggior corpo e presenza, o per determinati effetti voluti dall'artista.

E' chiaro che se uno è abituato ad ascoltare con cuffie o con amplificatori che tagliano la gamma acuta, quando poi ascolta cuffie e ampli che invece la gamma acuta la riproducono, può essere portato a credere che ci sia un problema. La stessa cosa succedeva a me dopo mesi e mesi di ascolto con la HD650. Per me fu un passaggio traumatico quando decisi di cambiare cuffia. Ora mi rendo conto che ero io il problema, condizionato da una cuffia con un evidente roll-off in gamma alta, e non le altre cuffie che invece riproducevano correttamente la realtà di ciò che doveva essere riprodotto.
Guarda Alex che io sono abituato ad ascoltare cuffie di ogni prezzo e range, e ne colgo nettamente le sfumature, poi se parliamo di riferimenti, penso che una Stax009 sia un discreto riferimento, giusto per citarne una di quelle che posseggo.
Io ho citato le "f" e le "s" presenti in sovrabbondanza nel brano, ma l'ho fatto notare sia a te che agli altri presenti che con la he6 erano nette, ne ho avuto conferma ieri con Maurizio scambiando delle mail, e concorda con me, le stesse con la X non c'erano...attufamento dell'una e esaltazione dell'altra?
Non voglio nemmeno tirare in ballo il grafico della he6, ma parlo da "uomo della strada", ma francamente io questa "realtà riproduttiva" di cui tu parli della He6, non l'ho sentita, la cuffia ha pregi e difetti, come li hanno ne piu' ne meno le altre cuffie, e in definitiva è solo una questione di preferenza personale, tant'è che lo stesso Pierpaolo ha ribadito che preferisce la he500 alla He6.
Della 940 che possiamo dire...se non che dovunque leggiamo viene classificata come cuffia mediamente strillante, e infatti se guardiamo il solito grafico troviamo un bel picco a 9k di un 5\6db, che comunque è minore di quello della he6.
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il 17/1/2014, 12:49
Non capisco perchè NEMO, invece di scrivere una pappardella tanta per dire non si sa bene cosa, non dica chiaro e tondo cosa ne pensa della HE-6.

Nessuno può ovviamente avere nulla da ridire su un'affermazione generica come "tutte le cuffie hanno il loro pregi e i loro difetti" ma credo aggiunga poco alla discussione.

NEMO, parla chiaramente, senza mettere in ballo tutta la tua collezione di cuffie e l'intero universo audiofilo. E non parlare di "giochi che a tutti noi piace fare", altrimenti si svilisce un po' la nostra passione. Non stiamo qui a "vedere come va" cambiando a casaccio le cose nell'impianto. Se una cuffia va male o crediamo abbia dei difetti, dovremmo dirlo chiaramente, senza tanti giri di parole, e senza dover per forza specificare che si può aggiustare tutto cambiando le cose che gli stanno intorno. Dobbiamo pure avere dei valori assoluti, altrimenti il nostro hobby va a finire che si basa sul vuoto assoluto e sull'incomprensibile che ha portato il settore alla rovina.
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il 17/1/2014, 12:55
@trevanian54 ha scritto:Prova comparativa cuffie top (tra cui la HE-6)

http://www.innerfidelity.com/category/full-sized-open-headphone-reviews
HO letto al volo quello della He6 e non è stato molto magnanimo per quel che riguarda la gamma alta o treble come dir si voglia, anzi, ha riscontrato un problema all'ascolto che mi sembra ho avanzato anche io, cito:

"Treble - I find the treble here not only a bit too emphasized, but also having a bit too much "tizz," which obscures the natural sound of cymbals and brushwork. "


Tra l'altro un caro amico cuffiofilo che aveva proprio il Pinnacolo da 10000$ si lamentava della sua gamma alta piuttosto "attufata".

Comunque non saranno certamente le mie opinioni a far cambiare idea ad Alex e agli altri possessori di He6, che tra l'altro ho trovato molto sinergica con l'Headmos al quale gli ho riconosciuto un suono vagamente "analogico"...Alex, spero non t'incazzerai se utilizzo questo termine! wink
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il 17/1/2014, 12:58
@bandAlex ha scritto:Non capisco perchè NEMO, invece di scrivere una pappardella tanta per dire non si sa bene cosa, non dica chiaro e tondo cosa ne pensa della HE-6.

Nessuno può ovviamente avere nulla da ridire su un'affermazione generica come "tutte le cuffie hanno il loro pregi e i loro difetti" ma credo aggiunga poco alla discussione.

NEMO, parla chiaramente, senza mettere in ballo tutta la tua collezione di cuffie e l'intero universo audiofilo. E non parlare di "giochi che a tutti noi piace fare", altrimenti si svilisce un po' la nostra passione. Non stiamo qui a "vedere come va" cambiando a casaccio le cose nell'impianto. Se una cuffia va male o crediamo abbia dei difetti, dovremmo dirlo chiaramente, senza tanti giri di parole, e senza dover per forza specificare che si può aggiustare tutto cambiando le cose che gli stanno intorno. Dobbiamo pure avere dei valori assoluti, altrimenti il nostro hobby va a finire che si basa sul vuoto assoluto e sull'incomprensibile che ha portato il settore alla rovina.
Alex, un valore assoluto puo' essere messo in discussione in qualuncue momento, ed io sono il primo a farlo, tant'è che mi diverto sia con cuffiette da 30E tipo le Sennheiser xc90(molto belle), sia con le vintage come le hd424, magnifiche con l'otl, o con cuffie da millemila€uri inserite in costosi impianti.
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il 17/1/2014, 13:08
@Biscottino ha scritto:Io ho citato le "f" e le "s" presenti in sovrabbondanza nel brano, ma l'ho fatto notare sia a te che agli altri presenti che con la he6 erano nette, ne ho avuto conferma ieri con Maurizio scambiando delle mail, e concorda con me, le stesse con la X non c'erano...attufamento dell'una e esaltazione dell'altra?

Appunto, se nel brano ci sono perchè non dovresti sentirle? In quanto a Maurizio può intervenire qui, se vuole.

Non voglio nemmeno tirare in ballo il grafico della he6, ma parlo da "uomo della strada", ma francamente io questa "realtà riproduttiva" di cui tu parli della He6,

Tu ora stai cambiando le carte in tavola. Tu hai parlato di un difetto specifico, quello delle sibilanti, e io in merito a quello ti ho risposto. Ora stai spostando la discussione su un altro piano, e francamente faccio fatica a seguirti.

Cominque, io non ho ne' la voglia ne' il tempo di convincere nessuno. Ho spiegato perchè secondo me la HE-6 è una delle cuffie più interessanti del momento, e perchè secondo me invece la LCD-X è una cuffia mediocre, una copia solo un po' diversa delle varie LCD-2/3.

Mi farebbe piacere che intervenissero anche gli altri che posseggono la HE-6 e che stanno seguendo la discussione. Non vorrei che alla fine risultasse che sono solo io che per qualche strano motivo pensa determinate cose relativamente a questa cuffia.

Della 940 che possiamo dire...se non che dovunque leggiamo viene classificata come cuffia mediamente strillante, e infatti se guardiamo il solito grafico troviamo un bel picco a 9k di un 5\6db, che comunque è minore di quello della he6.

La 940 io l'ho nominata solo di striscio e solo in merito alla questione delle sibilanti. Se non hai capito di cosa stavo parlando, posso rispiegartelo. Un'altra cosa: lascia stare i picchi e le valli, argomenta con gli strumenti che hai a disposizione ed evita quelli con i quali sei meno portato. E' solo un consiglio, eh.  grande sorriso


Ultima modifica di bandAlex il 17/1/2014, 13:24, modificato 1 volta
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il 17/1/2014, 13:23
@Biscottino ha scritto:
@trevanian54 ha scritto:Prova comparativa cuffie top (tra cui la HE-6)

http://www.innerfidelity.com/category/full-sized-open-headphone-reviews
HO letto al volo quello della He6 e non è stato molto magnanimo per quel che riguarda la gamma alta o treble come dir si voglia, anzi, ha riscontrato un problema all'ascolto che mi sembra ho avanzato anche io, cito:

"Treble - I find the treble here not only a bit too emphasized, but also having a bit too much "tizz," which obscures the natural sound of cymbals and brushwork. "

Ho cercato la frase da te riportata ma non l'ho trovata, almeno non nel link indicato. Magari è un'altra review. Tra l'altro, in quella review mi sembra della HE-6 non se ne parli proprio.

Comunque non saranno certamente le mie opinioni a far cambiare idea ad Alex e agli altri possessori di He6, che tra l'altro ho trovato molto sinergica con l'Headmos al quale gli ho riconosciuto un suono vagamente "analogico"...Alex, spero non t'incazzerai se utilizzo questo termine! wink

Si sta semplicemente discutendo, mi sembra anche con una certa calma, quindi non vedo nessun problema. E non mi incazzo se usi il termine "analogico". Mi fa piacere il tuo apprezzamento a riguardo dell'Headmos, ma tieni presente che non c'è stata alcuna forma di adattamento particolare per quella cuffia. E infatti andava bene pure con la LCD-X (detto da te e Maurizio, beninteso, sperando di aver capito bene  grande sorriso ).
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il 17/1/2014, 14:13
@bandAlex ha scritto:Non capisco perchè NEMO, invece di scrivere una pappardella tanta per dire non si sa bene cosa, non dica chiaro e tondo cosa ne pensa della HE-6.

Nessuno può ovviamente avere nulla da ridire su un'affermazione generica come "tutte le cuffie hanno il loro pregi e i loro difetti" ma credo aggiunga poco alla discussione.

NEMO, parla chiaramente, senza mettere in ballo tutta la tua collezione di cuffie e l'intero universo audiofilo. E non parlare di "giochi che a tutti noi piace fare", altrimenti si svilisce un po' la nostra passione. Non stiamo qui a "vedere come va" cambiando a casaccio le cose nell'impianto. Se una cuffia va male o crediamo abbia dei difetti, dovremmo dirlo chiaramente, senza tanti giri di parole, e senza dover per forza specificare che si può aggiustare tutto cambiando le cose che gli stanno intorno. Dobbiamo pure avere dei valori assoluti, altrimenti il nostro hobby va a finire che si basa sul vuoto assoluto e sull'incomprensibile che ha portato il settore alla rovina.

E allora andiamo con i giudizi!!!

1) HIFIMAN HE6: ad oggi la considero la migliore cuffia ortodinamica tra tutte quelle che ho ascoltato, per precisione mi mancano le AUDEZE "X" e la ABYSS!!!

DIFETTI: con amplificazione non adeguata, manca di "SPESSORE", e risulta poco incisiva, con alcune incisioni potrebbe risultare in questo caso quasi "anonima"

Costruzione buona ma molto migliorabile, ad esempio i pads sono proprio "Poveri" sia nella qualità che nel sistema di aggancio. i gusci sono il minimo sindacale non certo adatti per una cuffia di tale prezzo.

PREGI: Con amplificazioni "umane", risulta una cuffia discretamente coerente con il messaggio sonoro, non raggiunge le punte di eccellenza delle migliori eletrostatiche come 507 e 009. Ma risulta sicuramente più eclettica potendo suonare diversi generi musicali senza remore.

A differenza delle AUDEZE LCD2 MK2 e LCD3, offre un respiro migliore, una estesione migliore, che esaltano l'headstage e la scansione dei piani sonori. Risulta meno impressiva ma molto piu equilibrata, ma sopratutto non presenta quel evidente "ammorbidimento" della gamma alta che presentano le 2 AUDEZE. E che tanto affascina gli amanti del rock...

Abbinandola ad amplificatori appositamente studiati per la sua tipica e ostica carenza di efficenza. La HE6 guadagna un impatto fisico notevole, con un controllo ancora piu evidente dei transienti. Al livello di portarla in caso di pieni orchestrali, come ad esempio la "Nona di B." a un livello di realismo eccellente. Il controllo acquisito con la giusta amplificazione permette alla membrana ortodinamica, di spingere con impeto la massa d'aria raggiungedo una pressione acustica uguale o superiore ad un driver dinamico.

Confrontandola con la STAX 009 e STAX 507, ascoltando il singolo strumento perde per sfumarure e ricchezza armonica. Ma questo ovviamente dipende dall'inarrivabile velocità della membrana elettrostatica, che si avvicina idealmente al decadimento armonico reale di uno strumento.

Resta inteso che confrontando cuffie a questo livello la differenza viene determinata propiro dalla capacità di restituire nel modo migliore un determinato strumento o voce.

Ad esempio la HE6 risulta piu congeniale nell'ascolto di voci maschili, dove il registro "GREVE" risulta piu realistico o coerente. Mentre le STAX eccelgono con le voci femminili piu esili e palpabili.

Volendo esagerare posso confrontare anche la HD800 con la HE6 .


La HE6 ha 2 trasduttori planari posizionati perpendicolarmente a pochi cemntrimetri dal condotto uditivo. Quindi per aumentare l'headstage virtuale nelle ultime Hifiman HE560 hanno copiato AUDEZE, utilizzando dei pads appositamente conformati che pongono in modo inclinato i 2 trasduttori. Mentre la HE6 si difende molto bene di suo senza escamotage.

A sua volta AUDEZE ha copiato la STAX Lambda con i suoi pads angolati, anche se le STAX Lambda offrono una minima angolazione interna del trasduttore.

MA le 2 AUDEZE hanno un headstage inferiore.

Mentre la HD800 è stata appositamente studiata per sfruttare l'angolazione spinta dei driver e la riflessione delle onde interne ai gusci.

Quindi l'headstage della HD800 è inarrivabile da qualsiasi cuffia oggi in commercio, inoltre la grande membrana dinamica risulta piu veloce nel raggiungere determinate frequenze. Quidni offre rispetto alla HE6 una mole di dettagli maggiori. Ma poi si perde nel controllo della mebrana "quello che viene percepita come asprezza".
E perde anche nell'impatto dinamico complessivo, poichè l'aria compressa dai 2 grandi driver da 50mm deve percorrere una maggiore distanza verso il condtto uditivo, rispetto alle mebrane della HE6.

Da questa prerogativa ecco nascire il differente punto di ascolto percepito tra la HE6 e la HD800, una ti porta nella prima fila del palco. L'altra ti porta ad ascoltare al centro della sala di ascolto. Con tutti i pro e i pregi.

Il fatto di avere una specifica timbrica nella HD800 porta ad utilizzare necessariamente una "equalizzazione passiva" per ottenere un ascolto equilibrato". Chi sostituisce il cavo della cuffia, chi abbina una amplificazione o una sorgente specifica, chi interviene anche sui cavi audio.


Mentre nella HE6 la resa è al massimo con il suo cavo standard, e l'ascolto varia soltanto in base all'amplificazione e alla sorgente, sinonimo di ottima coerenza e linearità.

Ad esempio non ho mai avuto il bisogno di cambiare cavi o sorgente, ma ho cercato solo una maggiore potenza di erogazione ovviamente necessaria.

La STAX 507 che conosco molto bene ho provato a farla suonare con differenti generi musicali, ma a differenza della HE6 si arrende su alcuni ed eccelle su altri.

La SR009 merito dei trasduttori piu grandi della 507, eroga un'energia maggiore che la rende più eclettica negli ascolti, diventando inarrivabile su brani a lei congeniali. E in grado di restituire una mole di armoniche impressionante, mole in grado di generare un headstage eccellente senza ricorrere a scorciatoie fisiche.

Cosa non ottenibile con nessun altra cuffia.

Inoltre dalla sua ha una velocità di risposta ai transienti eccezionale, motivo per il quale i brani ascoltati sembrano avere un ritmo differente rispetto alle cuffie dinamiche.

In ultimo le 2 AUDEZE LCD2 mk2 e LCD3...

Che dire....Hanno un forte carattere distintivo, che sicuramente piace perchè rende gli ascolti accattivanti. Ma secondo me peccano di fondamentali in gamma alta. Creando una carenza piu o meno marcata in alcuni brani...Rendendole a mio gusto personale prive di "sentimento".

Quanto sopra stranamente potrebbe essere confermato dall'impostazione nettamente distaccata della nuova "X" che non ho ascoltato. Ma che a detta quasi unanime è il motivo che la lascia preferire alle precedenti "2" e " 3", con conseguente invasione dei mercatini....

Ora se una "2" e una "3" suonavano in modo cosi perfetto, non vedo il motivo per cui tutti si vadano a sbattere per prendere una "x" che potrebbe suonare si meglio, ma costa molto di +!

Spero di essere stato chiaro!!!!


Ultima modifica di NEMO il 17/1/2014, 14:23, modificato 1 volta
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il 17/1/2014, 14:20
Direi di sì, molto chiaro. Grazie.  wink 
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il 17/1/2014, 14:49
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il 17/1/2014, 15:26
@Pgragnani2 ha scritto:Ad ogni modo, tornando seri, e in base alle interessantissime e rispettabilissime risultanze di questa discussione, mi chiedo come è mai possibile che la Audeze LCD-3 sia considerata, da numerosissimi e serissimi recensori e cuffiofili in TUTTO IL MONDO, una delle migliori cuffie mai realizzate e un riferimento assoluto. Sul serio.

Mi quoto
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il 17/1/2014, 15:37
Probabilmente ci sono "treble persons" e "bass persons" e il sistema neuro-percettivo delle diverse categorie trae "piacere" da differenti equilibri di frequenze. Magari ognuno può essere treble o bass person in momenti o periodi differenti. Poi ci sono cuffie che sono più sintoniche con un tipo percettivo che con l'altro. Entrambe magari fedeli e accurate ma sbilanciate sulle proprie caratteristiche.

Poi, magari, c'e un certo tipo (a cui magari appartiene Alex) che trae piacere dalla linearità.

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il 17/1/2014, 15:55
Ho provato la HE6 con più d'una amplificazione sia specificatamente costruita per cuffie sia per diffusori e mai mi è capitato di sentire una enfatizzazione della gamma alta o peggio ancora asprezze  nel messaggio sonoro.
L' importante è fornire una potenza adeguata e di grande qualità e queste due cose spesso non si trovano nelle amplificazioni disponibili per questo ho spinto Alex nella sperimentazione di un circuito che avesse tali peculiarità.  La HE6 non perdona gli ampli né sul lato qualità né su quello della potenza. E non parliamo della sorgente...
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