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Edmond
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UN POMERIGGIO CON LA HIFIMAN 560

il 14/9/2014, 21:15
Grazie alla cortesia di Franco (cometa53) oggi ho potuto ascoltare la “famigerata” HE-560, tanto decantata dagli amici del forum, e non solo.
Debbo dire che l’interesse per questa cuffia era alto, visti i lusinghieri commenti di molti e vista la possibilità di modificarne le caratteristiche timbriche con la semplice sostituzione dei pads.
Non ultimo, l’accurata analisi svolta da Alex mi aveva solleticato non poco.
Ero, infine, curioso di ascoltarne le sinergie soniche con il Lightning e con l’Estro Armonica basse impedenze. DAC sempre il solido, fidato, Marantz NA7004.
La cuffia è arrivata con montati i pads della HE-6, che mi sono parsi de tutto identici a quelli che la HE-500 aveva come spare part all’interno della confezione.
L’ascolto è cominciato con il Lightning, che anche Franco era curioso di sentire, sia con brani miei che suoi, per cercare di comprendere le sonorità della cuffia, per comprendere, una volta di più, se i commenti entusiastici letti anche in questo luogo hanno, per me, la stessa validità, oppure no.
L’ascolto con i pads della HE-6 (chiamiamoli così per meglio comprenderci) ha subito mostrato una sonorità complessiva ben equilibrata fra le diverse gamme, con una linearità apparente molto buona. Gamma bassa profonda e ben controllata, gamma media presente e ben dettagliata, sia nei registri più bassi che in quelli più alti, gamma acuta ben estesa ed intellegibile, forse solo un pelo aggressiva in certe registrazioni. La scena, però, appare compressa nella testa (almeno per me, Franco esprimerà una sensazione diversa, ma diverso è il suo riferimento iniziale), con poco respiro e tridimensionalità. Lo stesso effetto che ebbi la prima volta che montai i flat pads sulla Grado RS-1. Io ho il pallino della tridimensionalità e la carenza di questo parametro mi è apparsa fastidiosa. Andando a memoria, la HE-500, con gli stessi pads, aveva una scena ben più ampia… L’ascolto va avanti con altri brani, i quali mostrano le ottime qualità della 560, evidenziando una ottima capacità d’analisi dei dettagli ed una più che buona capacità di posizionamento spaziale dei diversi strumenti/voci. Sin da subito mi sento di poter dire che la 560 è un GRANDE passo avanti rispetto alla HE-500, in tutti i sensi. Peccato quella scena chiusa nella testa.
Franco, però, mi mette una pulce nell’orecchio grossa come un pitbull, dicendomi che lui preferisce l’ascolto con i pads originali, i quali, a suo dire, porgono un suono ancor più equilibrato in gamma medio-alta ed una minor aggressività nel registro medio-alto. Il tutto a discapito della gamma bassa, che appare un po’ meno controllata, un po’ più rotonda e meno frenata.
Cambiamo, quindi, i pads (che hanno ancora quell’orribile sistema a gancetti che tanto mi aveva fatto bestemmiare con la HE-500) e riprendiamo gli ascolti.
Da subito ecco, con mia immensa gioia, riapparire quella scena che ben ricordavo con la 500 e che prima mancava!!! Finalmente la musica riacquista respiro, spazialità, grazia, donando all’ascolto una notevole magia. E’ vero, la gamma bassa perde un po’ di controllo e certi strumenti “allungano” un po’ le note perdendo ritmo e precisione, ma non è così grave. In compenso la musicalità appare superiore, senza incertezze. I piani sonori fronte-retro appaiono in tutta la loro poesia, consentendo di apprezzare le voci dei cori in tutta la loro bellezza ed in tutta la loro disposizione spaziale. special cool special cool

Con i pads di serie passiamo all’ascolto dell’Estro Armonico, che non delude in tutta la sua grazia valvolare. La gamma bassa è un po’ meno profonda, e questo giova al controllo complessivo del riprodotto, mentre il registro medio-alto sfodera una grazia ed una naturalezza bellissime, da ascolti senza fine e senza rischio di fatica d’ascolto.

Insomma, una grande performance di questa cuffia, che ritengo essere una cuffia definitiva per moltissimi amanti dell’intimità musicale. Confermo, se ce ne fosse bisogno, il mio amore verso i pads originali, che mi piacciono MOLTO di più di quelli della HE-6, che mi paiono rovinare la caratteristica migliore di questa cuffia, ovvero la capacità di ricostruzione scenica unita ad un eccellente equilibrio.
Questo, ovviamente, con il mio setup e senza alcuna volontà di esprimere un giudizio definitivo.
 
Ah, dimenticavo……………. Poi ho inserito il jack della 560 nel piccolo NuForce UDAC-2…………. Se Franco vorrà, vi dirà, ma la sua faccia è stata tutta un programma!!!!!!!!!!!!!!!! laugh laugh laugh
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Pgragnani2
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Re: UN POMERIGGIO CON LA HIFIMAN 560

il 14/9/2014, 21:47
Dovrò ascoltarla ancora e a lungo, però la mia sensazione, riguardo ai 2 pads è stata opposta. Forse tu prediligi la corposità della gamma media che, in effetti, aumenta con i pads originali. Io invece percepivo molta più apertura della scena con i pads he6 rispetto agli originali. Sui bassi, invece, siamo d'accordo, così come sul giudizio complessivo sulla cuffia.
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cometa53
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Re: UN POMERIGGIO CON LA HIFIMAN 560

il 14/9/2014, 21:59
In primis un grazie di cuore a Giorgio (Edmond) per l'accoglienza, per i consigli tecnici e non e per aver messo a disposizione il suo set-up, purtroppo per me inarrivabile. Per quanto concerne la disamina tecnico/acustica della HE-560..beh..non ci provo nemmeno, dopo quella fatta da Giorgio, tutto quello che scriverei rovinerebbe il suo magnifico intervento, posso solo dire di essere d'accordo e sottoscrivere tutto quanto da lui espresso, parola per parola. Riguardo alla faccia che ho fatto, è stato nel momento che mi ha detto il prezzo del NuForce UDAC2 e quello dell'ampli Estro Armonica dopo averli ascoltati... oh my! direi differenza di costo abissale contro una differenza di resa acustica, oserei dire marginale, decisamente un bel oggetto il NuForce!
Buoni ascolti a tutti.

P.S. x Giorgio
Quando ritieni di essere pronto con l'ascolto stellare, se ti va fammi un fischio ed arrivo!
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Pgragnani2
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Re: UN POMERIGGIO CON LA HIFIMAN 560

il 14/9/2014, 22:16
http://www.tellementnomade.org/hifiman-he-560/

Bella recensione, molto approfondita. Se leggete il francese, non perdetevela.
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Edmond
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Re: UN POMERIGGIO CON LA HIFIMAN 560

il 14/9/2014, 23:18
Non mi trova troppo d'accordo nel voto finale, né nel confronto con la HE-500, che con il Lightning suona decisamente inferiore rispetto alla 560........ Poi, i gusti sono gusti, ma io le darei un 8,5...

Credo che la via sia uno stato solido generoso e controllato in basso e non aggressivo in alto, per dare il meglio..............
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Re: UN POMERIGGIO CON LA HIFIMAN 560

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