Carlo&Co
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nespola
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Modificare una aperta, è stato un'altro mio capriccio, la già buona DT 880 Pro 250 Ohm.

Pilotata da quel piccolo CTH.

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa28DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa27DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa26DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa29
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Commenti

Carlo&Co
il 13/12/2020, 23:10Carlo&Co
Come si puo' vedere dalla prima foto, ho eliminato il feltrino spesso 2mm, circolare del diametro di 40mm, quanto il driver.
Questa prima mod, spiegata da diversi forum, aumenta la presenza di tutto lo spettro, e si pensa sia stato messo da Beyer per venire incontro alle lamentele di una fastiodiosa presenza di eccessive riproduzioni di shh, nelle voci, le cosidette sibilanti, ascoltate da alcuni, mentre altri, me compreso, non ne notano una cosi' grave presenza, forse con alcuni brani, ma non è tutto questo dramma.

Levati i feltrini, autoadesivi, rimane la patina bianca, eliminata anche la spugna originale, che dopo anni, sbriciola.

Rimessi i pad in velluto, questa DT 880 è un'aperta con l'A maiscola, nella fattispecie dei medi e acuti.
Bene, come dicevo, questa DT 880 si' fatta, fa sembrare ovattate tutte le cuffie che ho. Facile, finquando non ci ho messo i pad Brainwartz circolari Maxi, che hanno integrata un velo di tessuto.
Ebbene, di colpo tutta questa apertura, cosi' prima ammiccante, viene meno, e dopo ascolti più approofonditi, ritengo che oltre all'orecchio che si è riabituato ad ascoltare meno sul chiarissimo acuto, si ritiene questo intervento del cambio pad abbia fatto rientrare i parametri in origine, con alcune particolarità, che provo a esporre, per capire insieme a voi, quanto un nuovo pad inficia il suono di una cuffia.

Questa volta, sembra che l'allontanare il driver dall'orecchio, da circa 1 cm a circa 3 cm, provochi un effetto maggiore sulla predominanza di un medio basso, per quanto veloce, evidentemente più presente di prima, strano su una semiaperta, ma sembra sia cosi'.

il velo di stoffa, compensa (di fatto fa da filtro acustico) su determinate frequenze (medie e acute), quasi come dipanare un senso di eccessiva presenza di armoniche. Un po' come succede con le casse in ambienza, levandolo c'è una ricchezza armonica che puo' piacere, o meno. Rimettendolo, questo filtro acustico è come se attenuasse le asprezze.

Alla fine, sono gusti, diversi, fin troppo, per dire se è meglio stock, o mod.

Per lei, quando potro' e se avro' il tempo, le riservo un ulteriore recabling, con cavo ad Y, ormai la strada è percorsa.
Carlo&Co
il 27/12/2020, 17:04Carlo&Co
In questi giorni di maggior tempo libero, ho voluto "giocare" con la mia DT 880, aprendola in tutti i lati possibili, e sono arrivato ad una conclusione devastante, e finalmente fuori da ogni preconcetto, in pieno spirito di libero arbitrio, e di giudizi speziatamente personali e non riproducibili.
Le curve di risposta disegnate, arbitrariamente definite da teste microfoniche, rimangono curve, semplici ed inutili curve, diagrammi che mai più vedro' e ne' perder' tempo per seguire spassionamente ricerche in loro onore.
Il tempo che recuperero' dalle inutili e riluttanti ricerche di queste benedette curve di riproduzione di un driver, lo dedichero' - e molto profittevolmente - nel modificare le caratteristiche acustiche e meccaniche di una cuffia.

Ho cominciato con lei, la mia DT 880, prima ancora con la Ess 422H, poi con la Pioneer S9, ora lo spettacolo ha dei perche', dei metodi ben identificati, per fare in modo di avere più di una cuffia, partendo dalla stessa cuffia ----- eresia ------ ebbene si', eretica realtà.

Smontando i pad della DT 880, che devo dire si presta benisssimo alle modifiche ragionate, si possono provare a distanza di pochicssimo tempo, diversi pad, semplicemnete appoggiandoli alla struttura, il suono che ne deriva è pressocche' identico a quando i pad stanno nella loro sede.

Ma andiamo, per gradi, se vi va'...
Carlo&Co
il 27/12/2020, 17:17Carlo&Co
Aumentando lo spazio che va dal driver alla testa, con un pad da 3 cm di spessore, rispetto l'originale da 1 cm, abbiamo visto comporta un maggiore spazio strumentale, ed al contempo una predominanza del medio basso, rispetto al resto.

Perchè' ?

Risposta è nel sollevare il driver con la sua struttura in plastica circolare, dietro abbiamo un disco a ciambella di poliestere, che attutisce le aperture posteriori, ai lati del cerchio esterno, lasciando un piccolo buco centrale, paragonato all'apertura globale.

E se lo leviamo ? Che succede ? Ci vuole pochissimo, è molto facile, rimettendo a posto il driver, ed inforcando al volo i pad originali e subito dopo quelli da 3 cm, esce fuori la risposta. Bellissima, inaspettata, una cuffia che potrebbe chiamarsi DT ESS 880 422H S9 ETH-sbr7gm o in qualunque altro modo.

L'eretica realtà, un paio di driver che scendono in basso devo dire molto più di prima, e con garbo, gamme medie e acute che apprezzano una maggiore spazialità fra gli stessi strumenti, ascoltati, poco prima, in meccanica di contenimento originale.
La curva di misurazione ? Per me una sonora balla.

E andiamo alle spiegazioni, con i pad da 3 cm abbiamo creato maggiore spazio cubico fra driver e recchia, ed aprendo il posteriore del padiglione, semplicemente levando i dischi a ciambella, abbiamo aperto ancora di più quella che era una semichiusa, ed ora è semplicemente più aperta.
Il risultato ? Un dettaglio aumentato, e di parecchio, non di poco.

Ebbene, non è finita qui... al prossimo post.
Carlo&Co
il 27/12/2020, 17:33Carlo&Co
https://invidious.snopyta.org/watch?v=sxgil16eQLg

Questo brano, con e senza modifiche, assume la magia del Natale con le modifiche, e questo per me è ascoltare con passione e trasporto.
Non ha prezzo.

Questi sono i dischi a ciambella in poliestere/elastometrico

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa30

Senza, sembra che questa nuova cuffia, chieda potenza, la voglia, anzi la esige, ed il bello, non strilla più, se prima c'era qualche plausibile cenno di sibilante, ora non c'è più.

Avrete provato anche voi, a mettere il palmo delle mani, a mo' di coppo, a coprire i padiglioni posteriori di una aperta, anche per curiosità e vedere cosa succede, cosa cambia....

Con i pad da 3cm, e con i dischetti a ciambella, peggiorava a dire in modo osceno, era inascoltabile --- perchè la camera cubica interna al padiglione non è sonoricamente ammortizzata, anzi lasciata libera, in quella scatola di plastica e allumimio --- dunque eliminando i dischetti, abbiamo aumentato l'aria di scambio esterna, facile, come bere un caffe' --- l'effetto è notevolmente migliorativo, infatti se proviamo a chiudere nuovamente i padiglioni esterni con il palmo delle mani a coppo, sentiamo chiaramente i riverberi interni, aumentati, forse più piacevoli, ma per me sempre inascoltabili.

Se avessimo voluto straformare la DT 880 Pro in una chiusa, dovremmo usare del materiale fonoassorbente, ma sarebbe un'altra strada da percorrere. Forse, si fara', per ora la DT880 ha una sua ben specifica ricerca in atto, aumentare e di 10 volte minimo, l'hedastage e l'aria infrastrumentale.

Vediamo se ci riusciro', se volete, seguitemi, non è finita...
Carlo&Co
il 27/12/2020, 18:13Carlo&Co
Giusto per non dimenticarmi, tappando il buco centrale, in si' fatta condizione, c'è un evidente miglioramento, le voci.
Dunque si procede, foto, foto.... servono foto, direte.

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa31DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa32DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa33
Carlo&Co
il 27/12/2020, 18:25Carlo&Co
Si puo' fare di meglio, ma è per testare insieme a voi, in diretta, il miglioramento ricercato.
Ha anch'esso un suo perche', logico, che spieghero' a breve.

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa34DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa35
Carlo&Co
il 27/12/2020, 18:37Carlo&Co
Rimangono le asole laterali del cerchio, come potete verificare anche voi.
Il padiglione, che adesso fa da cassa acustica, lo abbiamo tappato al centro, proprio per questo scopo, diciamo tappato con del disco cotonato, apposta ritagliato, per l'occasione. A mano libera, perdonate l'imprecisione.

Il driver suona anche dietro, intendo il dinamico da 40mm, quindi dietro suona sfasato di 180°, e se fosse una aperta totale, tutte le onde sonore ad inversione di fase, uscirebbero fuori dal padiglione, ma non è cosi', è una semichiusa, progettata in un modo che tralascio dal commentare, ora che la sto ascoltando, intendo la cassa del padiglione, ed i dischi originali a ciambella, forse e chiaramente usati in nome del mantenere i costi bassi, ed aggiungo un'altra eresia, ereticamente vera ed incontrovertibile, ma gli ingegneri del suono li ascoltate quando progettano una cuffia, o come fan tutti, poi fate in nome del dio denaro, e del business incontrastato ?

Comunque, si suona divinamente, se qualcuno avesse in mente di chiederlo ora, risponderei senza indugi.

Il perchè sta nelle onde riflesse all'interno del padiglione, che vengono controriflesse in opposizione di fase, quindi 360°, verso il montante del driver, che essendi carta lascia passare le onde sonore controriflesse a 360°.
Le alette laterali, lasciano aria a sufficienza per mantenere la DT 880 una semiaperta, ma  -  questa volta  -  con delle modifiche logiche, ragionate, pensate, e provate sul campo.

Provate, per credere. Se volete, poi, dite la vostra. Io, per ora, ho condiviso con voi, ed in diretta, le modifiche strutturali di una DT880, la mia.

Tutto qui ?
Non è finita, credo mi spingero' ancora piu' avanti, seguitemi, e ne vedrete delle belle !
Carlo&Co
il 27/12/2020, 19:08Carlo&Co
Venditti e De Gregori: Canzone

magia, a quel paese le curve e le sinapsi misurative.
Se volete, ci vuole veramente poco a fare queste mod, mi sto gogendo una DT 880 Pro 250 Ohm Beyer, anzi no' - CarlitoMod.

Pad Brainwartz circolare XL, in microfibra e gel/foam
Un po' di manualità.

Quello che manca a voi, è un cavo 4 fili rame OFC.
Ma questo fra poco non lo sarà più.... anzi no', verrà affiancato da un cavo ad Y, per aumentare l'immagine stereofonica, di quanto ?
Vedremo.
scarecrow
il 27/12/2020, 19:38scarecrow
DT 880 pro: modifiche strutturali 2Q==
Carlo&Co
il 27/12/2020, 20:07Carlo&Co
grande sorriso  eh gia', uscire dagli schemi, questo dovremmo insegnare ai nostri figli.
Altro che EU, ai tempi scolastici, 2 balls, ed oggi siamo schiavi inflazionati della Minkiel.

Sforzatevi di pensare, al contrario, di quello che l'industria vorrebbe farci pensare, e con poco, avrete mille volte di più.
Quanto sopra ne è l'esempio, e ne vado orgoglioso ! busted
Tutta farina del mio sacco, e delle mie personali ed uniche elaborazioni mentali ! bleh

Buoni ascolti.
Carlo&Co
il 27/12/2020, 20:31Carlo&Co
Dunque, prima di lucrare qualche boccone, una breve disamina, tra il  confronto quasi stock e dopo lo sproloquio di prima:

prima, è una aperta molto chiara, apprezzabile e pilotabile con tutto
dopo, scende fino al sub-basso, voci e acuti con un dettaglio diverso, molto più esteso di prima.

In una parola, tutta un'altra cosa, ovviamente in meglio.
Carlo&Co
il 27/12/2020, 21:55Carlo&Co
Allora, questo post è quasi gemello, pur rimando primogenito, a quest'altro:

https://www.head-fi.org/threads/dt-880-pro-250-ohm-my-mod-next-better-headphone.950657/

Non mi sarei spinto fino a questo punto, non lo avrei mai fatto prima, è una mod a mio avviso degna di nota.
Se l'ho fatto, pubblicare oltreoceano, sono più che certo.
Vediamo che ne pensano oltreoceano.

Ah, per tutti, non ho tempo per fare modifiche, già non lo trovo per le mie cuffie, chiarito. grande sorriso
Carlo&Co
il 28/12/2020, 11:07Carlo&Co
Recabling, totale.
Era ora di svecchiare quel cavo grosso come una banana, sempre a 4 fili, in rame OFC, e bucherellare un po' i padiglioni...

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa36
DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa37DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa38

Gia' che c'ero, di questo meraviglioso driver da 40mm della Beyer, ho tagliato la carta che lo copriva, che dite, forse sarebbe meglio dire lo castrava, ed il perchè non ci è dato capirlo.
Ma una volta levata la carta, usciranno note e armonie, questo è un dato di fatto....
Carlo&Co
il 28/12/2020, 11:11Carlo&Co
Mettere i jack da 3,5 è più difficile a dirsi che a farsi...
E poi che spettacolo finalmente vedere il driver, che ne dite?

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa39DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa40DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa41
Carlo&Co
il 28/12/2020, 11:12Carlo&Co
Dulcis in fundo eccola, cavo argentato a 4 fili, e ad Y

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa43

più light di prima, più omogenea nel contesto, non c'è più la zavorra della banana, ehm del cavo spesso di prima... grande sorriso
dankan73
il 28/12/2020, 11:56dankan73
Lavoro interessante il foro posteriore lo apre anche mamma beyer sulla 990 pro e la carta sul driver penso la metta per proteggere lo stesso dalla polvere visto l'utilizzo massivo che ne fanno i professionisti in uno studio di registrazione.
Mi piacerebbe ascoltare la tua io ho trafficato con la 990 pro ma devo dire che la 880 pro intonsa che uso con l'ampli NE a valvole dove ha messo le mani Alex é perfetta cosi come é...
Edmond
il 28/12/2020, 12:04Edmond
Adesso manca solo di sapere se la cuffia è migliorata! Ciao Carlo!  happy
Carlo&Co
il 28/12/2020, 12:43Carlo&Co
Grazie, si pensavo anche io che la casa produttrice abbia messo la carta per proteggere il driver, eccesso di zelo e protezione, che puo' andare bene per ambienti polverosi (?), anche se uno studio di incisione, la polvere non c'è, almeno mai vista, comunque..

La sto ascoltando, con attenzione alle mille sfumature che prima (quando era stock) erano solo meno, molto meno, evidenti.
Adesso c'è più dettaglio, microdettaglio, molto di più, e la raffinatezza (precisione) è un elemento che la contraddistingue, ora.

Ricapitolando, le mod hanno prodotto in ordine di modifiche effettuate:

1) Pads XL, aumento frequenza bassa-sub bassa

2) Eliminazione dischetti a ciambella, un amalgama di frequenze che non mi convincevano

3) Parziale ostruzione con del disco cotonato del buco centrale, miglioramento coesione gamme di frequenze

4) La camera interna, cosi' creata, permette il riutilizzo sonico delle frequenze che escono da dietro il driver, infatti ho creato una cassa con bass reflex potesriore, di fatto. Inoltre, sul supporto di plastica del driver, la carta esterna permette la riconduzione sonica di questa cassa di risonanza. Non è escluso che possa mettere del disco cotonato sul resto della cassa interna, in seguito.
In pratica, stiamo sfruttando al meglio tutte le armoniche di questo driver Beyer, e ne vale la pena, funzia meravigliosamente.

5) L'aver inserito un cavo ad Y, in rame argentato, porta 2 benefici:
 5.1 - favorire la conduzione elettrica delle alte frequenze, al contempo delle basse, con un minor Diametro rispetto la banana di prima
 5.2 - aumentare l'immagine stereofonica, pilotando a Y i 2 driver.

6) aver levato la carta di protezione, ha liberato di fatto espressività al driver, cosi' come esso è.

7) il piattello del driver è stato rimesso, cercando di angolare di circa 10° il driver verso il padiglione uditivo, e questo ha portato maggiore direttività nel condotto uditivo.

In definitiva, l'esuberanza del sub basso, e del basso, è stata levigata, apparentemente, in realtà c'è ancora, ma con una ricchezza di medie e acuti da brivido.

Se prima a ore 10, col CTH suonava già bene, ora esprime carattere, libero di farsi ascoltare, e con piacere.
Carlo&Co
il 28/12/2020, 12:57Carlo&Co
https://invidious.snopyta.org/watch?v=95TE2vt4U3k

Ligabue Acustico: ci sei sempre stata

le armoniche del pizzico corde chitarra, la voce, hanno uno spazio che prima era inferiore, seppur bello prima, adesso è goduria per il timpano. E tutte le armoniche sono in fase, non ci sono controfasi a storpiare il messaggio sonoro.

Conte, se hai la DT 880, provaci, e poi riferisci le tue impressioni, ci tengo. Mi farebbe molto piacere. Sia pro che contro. fishing
Carlo&Co
il 29/12/2020, 00:26Carlo&Co
Oggi, sonate a josa, con pad originali ed XL.

Tutte queste mod, con la possibilità di cambiare i pad, e di ascoltare 2 cuffie diverse, nella stessa cuffia... special cool

Pad originali: i bassi sono quelli più o meno stock.
Pad XL: si trasforma in una booming bass, pur mantenendo chiarezza espressiva nelle medio alte.

Con gli XL, non tutti i generi apprezzano. La sinfonica, la strumentale, incisioni che non sono bass boosted di loro, sono più coinvolgenti.

Credo, sia necessario a questo punto, come avevo intravisto, riaprire il padiglione, e insoronizzare la nuova camera di riverbero.
E' una ex DT 880 cosi', e comunque tornare indietro è un attimo.

Rimessi i dischi a ciambella, siamo all'origine (quasi ormai), manca qualcosa al messaggio sonoro, questa la sensazione.
Perchè, la domanda, ovvia anche la risposta, mancano le armoniche della cassa di risonanza.
Ascoltare di pancia o di petto ?
Più cuffie in una sola, e con poche mosse. Ne conto 4, mescolando 2+2 (con o senza dischi, con o senza XL pad). E suonano 4 volte diverse le une dalle altre. Ognuna ha un suo contorno acustico.

Considerando solo gli antipodi, senza dischetti/buco centrale chiuso, e, con dischetti/buco centrale aperto, è come fosse un po' come la differenza che si proverebbe ascoltandola con un valvolare di spessore, e con uno stato solido anch'esso valido.
Rimane l'ottava mossa, insonorizzare, e bene l'interno.
Alla prossima!
Carlo&Co
il 29/12/2020, 17:52Carlo&Co
Continua la saga... flowers 

Levati i cotoncini che coprono il buco centrale del padiglione, ed inseriti 2 dischi cotonati circolari (ebbene li ho pagati ben 0,99 euri, struccanti lidl), interposti fra padiglione e supporto driver, chiudono al 95% la parte interna del pad.
ancora è aperto il forellino ex cavo di giunzione fra un padiglione e l'altro, una specie di air flow, che dovrebbe consentire il movimento (sia pur limitato) della menbrana (mentre l'ho scritta, penso che l'ho detta, una fantomatica castroneria)... ormai è fatta pope
Ascolto, e poi riporto, se interessati...
finira' la saga ? Forse....

Vedete quella punta che sporge dal cerchio porta driver ?
Sembra fatta a posta per incastrarsi nelle guide sul padiglione, per gestire l'inclinazione del supporto driver verso il padiglione. Pensiero: in informatica, una scheda madre va bene per 20 e più modelli di pc, che sia uguale il concetto ? ben venga, allora.

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa44DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa45
Carlo&Co
il 29/12/2020, 18:04Carlo&Co
Sagacemente parlando, lasciavamo l'archetto li' da solo soletto ?

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa46
Carlo&Co
il 29/12/2020, 20:16Carlo&Co
Dalle nostre parti quando una cosa ti piace, si dice: "stavota ah n'gagnhiasti" == "Stavolta hai fatto centro"
Ma per un audiofilo fare centro, è quasi sempre un modus operandi di dire, c'è sempre un momento successivo che sbanca i precedenti.
In sostanza, quando si puo' dire di essere arrivati a fare centro, con le proprie scelte, con i propri gusti ?
Forse mai, e qui sta il gioco...

Possiamo mettere dei paletti, pero', fissare il momento in cui un determinato oggetto, seppur modificato, suoni in un modo, o in un altro.

Avvantaggiato dal tempo libero, e dagli ascolti effettuati in modo ravvicinato, fra una mod e l'altra, posso abbozzare le differenze fra le varie parti delle modifiche fatte. Almeno ci provo, perchè in realtà adesso mi sto un po' perdendo, sarebbe 8 le varianti da ascoltare. Mi limito a quelle principali, 3 in tutto.

Le prime 2, abbondantemente descritte e digerite, l'ultima, quella di oggi - che in modo alquanto bizzarro - vuole far diventare la DT 880, più una semichiusa, che una semiaperta.

Mod 1: quasi stock, ma 4 fili
Mod 2: senza dischetto a ciambella, e con buco centrale chiuso
Mod 3: al posto della 2, disco cotonato circolare

Il feltrino cotonato, assorbe in modo percettibile la maggior parte dei riverberi nella cassa di risonanza interna (rispetto la versione 2° mod. disco centrale chiuso).

Sappiamo anche che il padiglione - vibrando - suona pure lui, o sarebbe meglio dire, acusticamente ci mette del suo.
Ebbene, alcuni DIYer, mettono dello smorzante acustico, Dynamat, o qualcosa di simile, irrobustendo padiglioni, driver nel posteriore, e/o tutto quello che genera risonanza, ed anche qui sarebbe meglio dire, messaggio sonoro della camera di risonanza.
Come la si chiami, per molti, questa risonanza aggiunge "impurità" sonore al messaggio originale. Se la vediamo da puristi è cosi'.
Eppure, gli stessi puristi del suono, apprezzano un suono valvolare che porta (aggiunge) armoniche al messaggio sonoro originale.
Chi ha ragione ? Entrambi !

Se giriamo il punto di osservazione, dal punto di vista "acustico", questa risonanza, la possiamo gestire in mille modi, e portarla al punto da farcela piacere più o meno, secondo in nostri personali gusti, opinabili e non riproducibili. Quindi, siamo al punto di partenza...

Ma, c'è un ma, a volte, che fa riflettere, e siamo a noi.
La 3° modifica prima fotografata, porta la cuffia a porgere un messaggio musicale - tendenzialmente neutro - come una DT 880 stock, ma con un basso che scende profondamente in basso, senza farla definire la booming bass della 2° mod, qualche post prima descritta.
Le armoniche di risonanza, presenti nella 2° mod, sono meno presenti, ed è evidente che mancano quelle musicalità riprodotte nella 2° mod.
In definitiva, la 3° mod al momento si aggiudica il podio.
La beyer da neutrale stock, con delle bellissime voci, come la conosciamo, diventa più completa fin nell'estremo basso, rimanendo neutrale - nel suo complesso -.
E chi lo avrebbe mai detto, prima di questo bellissimo ed entusiasmante viaggio nel mondo del DIY ?
Spero di avervi coinvolto, anche semplicemente spinto la curiosità.
E' un mondo affascinante il nostro.
bowdown
Carlo&Co
il 29/12/2020, 23:24Carlo&Co
Dopo il CTH, finalmente, posso infilare il pertugio 2,5mm 4 fili, del RadSone ES100 MK2, modalità DAC, 1x Voltage == pilotaggio in S.E.

Ci siamo, è ora di allietare questi momenti storici, in compagnia di buona musica, il resto è storia.

DT 880 pro: modifiche strutturali Whatsa48
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