Andare in basso
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18/11/2013, 16:55
E di questo ottimo accessorio, utile per collegare una cuffia dinamica od ortodinamica ai morsetti di unh amplificatore integrato o finale, ne vogliamo parlare?

Qui il modello MegaHertz mio e di Biscottino:

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Io l'ho sempre considerata una soluzione di grande livello qualitativo per certe cuffie (Sennheiser in particolare)............. fisch
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19/11/2013, 19:02
Interessante, quanto costa?
descrivici il suono, please.
Edmond
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19/11/2013, 20:40
Il costo dovrebbe essere attorno ai 300 €., se non ricordo male..........

Riguardo al suono........... lo fa soprattutto l'ampli al quale lo colleghi.......... Per me splendida accoppiata con integrato 300B e cuffie Sennheiser..........
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20/11/2013, 18:06
Molto interessante...
Avevo letto che consigliavi in un vecchio post l' abbinata HD800 con le 300B come amplificazione.

Ho parlato con Piero, TPAUDIO che produce un finale con le 300B (IEL300), e pensavo di  poter ascoltare le HD800 direttamente dall' uscita cuffia.
Piero invece mi ha consigliato un otl-6080 v2.0 a suo parere ottimizzato per tali cuffie.

Quindi una possibile soluzione qualitativa sarebbe finale 300b - interfaccia a trasformatori - HD800.

E' corretto?
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20/11/2013, 19:54
Ciao, il tuo ragionamento, secondo il mio modo di ascoltare, è corretto.
Ho avuto amplificatori TP Audio e MegaHertz e ne ho ancora....... Un finale multi-triodo di TP Audio, un finale con le EL84 di MegaHertz e l'OTL con 6080 di MegaHertz.............. Personalmente preferisco l'ampli con 300B e trasformatori rispetto al l'OTL per quanto riguarda l'uso delle cuffie Sennheiser. I trasformatori restituiscono a queste cuffie una concretezza, un senso del ritmo ed una tridimensionalità che l'OTL non riesce a fornire, pur suonando davvero bene anch'esso.

Ovviamente i costi sono differenti e la cosa va valutata. Siamo a circa 1.200 €. per finale + trafi contro i circa 600-700 €. per l'OTL (quello di TP AUdio anche meno). Chiaramente i 9+9 W delle 300B si fanno sentire in termini di controllo, soprattutto in basso........... L'OTL con 6080 è, secondo me, imbattibile con le Beyer 600 Ohm........ Una vera meraviglia!!!!!!!!!! Volendo spendere, poi, si possono prendere valvole da sogno come le A1834.............
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20/11/2013, 23:58
Grazie della pronta ed esauriente risposta !!!
Effettivamente mi chiarisce un pò le idee.
E poi ... si può acquistare italiano !

Un saluto.
Sergio
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21/11/2013, 02:11
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Io l'ho sempre considerata una soluzione di grande livello qualitativo per certe cuffie (Sennheiser in particolare)............. fisch
Lo "scatolo" mi ha lasciato piuttosto perplesso quando l'ho ascoltato. In particolare con la HD800, il risultato era quello di mitigare un po' alcune asprezze di questa cuffia (probabile intenzione di chi ha ideato la cosa), ma con evidenti effetti collaterali, quali ad esempio la limitazione degli estremi di gamma (soprattutto in alto) e una certe perdita di definizione.

Del resto, interporre un elemento così reattivo e poco lineare come un trasformatore, non può che creare problemi.

Tecnicamente, si creano due effetti tangibili e dal risultato poco prevedibile:

1) l'amplificatore si ritrova alla sua uscita un trasformatore, elemento fortemente reattivo, per il quale NON è progettato;

2) il trasformatore vede ai suoi capi (sia sul primario che sul secondario) impedenze non ben definite, che cambiano a seconda dell'amplificatore e della cuffia utilizzati;

Dei due punti, il più importante è senza dubbio il primo. Chi utilizza lo scatolo in genere non sa come reagirà l'amplificatore, e l'unico modo per capirlo è quello di andare per tentativi. In ogni caso l'interposizione ha ben poco senso, infatti:

- se l'amplificatore a cui si collega lo scatolo è un valvolare OTL, si annulla evidentemente la prerogativa di utilizzare un OTL. In un OTL si è abolito il trasformatore di uscita proprio per eliminare gli effetti negativi di tale componente. Mettere all'uscita di un OTL un trasformatore è un'evidente contraddizione: allora tanto vale usare un valvolare non OTL!

- se l'amplificatore invece è uno stato solido, si ha la certezza di peggiorare l'interfaccia ampli-cuffia, e questo per il semplice motivo che uno stato solido ha probabilmente un'impedenza di uscita molto inferiore a quella del primario del trasformatore contenuto nello scatolo. Un trasformatore si utilizza per adattare un'impedenza con un'altra impedenza, quindi ad esempio per adattare l'impedenza (alta) di una valvola di uscita con l'impedenza (bassa) di una cuffia. In uno stato solido questo problema non esiste, in quanto l'impedenza dell'amplificatore è già più bassa di quella della cuffia (salvo casi eccezionali) e quindi interponendo un trasformatore il fattore di smorzamento non può che peggiorare, così come il rendimento.

Chi progetta amplificatori valvolari sa benissimo come una delle cose più difficili sia proprio quella di dimensionare correttamente il trasformatore di uscita. E non mi riferisco alle dimensioni fisiche, ma ai parametri elettrici legati a un trasformatore, quali l'induttanza del primario e il rapporto di trasformazione, parametri che devono essere attentamente valutati, e che cambiano a seconda delle caratteristiche dello stadio finale e del carico che si prevede sarà collegato. E anche se per lo scatolo le cose sono più semplici, in quanto nel primario non scorre corrente continua ma solo il segnale audio, pensare di utilizzare un trasformatore con parametri generici e non specifici per ogni particolare accoppiamento è del tutto utopistico.

Naturalmente, interponendo lo scatolo, il suono cambierà. E tale cambiamento sarà la risultante della somma dei punti 1) e 2) elencati prima, e precisamente dei seguenti effetti:

- aumento della THD, in particolare la distorsione di terza armonica;
- possibili oscillazioni e instabilità dell'amplificatore, in particolare se si tratta di uno stato solido;
- restringimento della banda passante, in particolare nella parte alta dello spettro audio;
- possibili risonanze dovute all'interazione dell'induttanza del primario con le capacità dell'amplificatore, più probabili se questo è un OTL, per via della sua impedenza di uscita più elevata.

Tutto questo farà sì che il suono sarà ben diverso dall'originale, e con alcuni amplificatori e con alcune cuffie potrà capitare che sia percepito come più gradevole. E' infatti provato che, ad esempio, l'aggiunta di alcuni artefatti ad un segnale audio - come ad esempio l'aggiunta di distorsione armonica, se limitata a pochi punti percentuale - può essere percepita come un miglioramento, almeno nel breve termine (alla lunga però stanca). Ma l'effetto di tale aggiunta allontana l'ascolto da quella che è la realtà delle cose ed è da considerarsi - in pratica - un effetto speciale (un po' quello che fanno i chitarristi aggiungendo distorsione con i loro amplificatori).

Il contributo alla distorsione è dato sia dal trasformatore, che dall'amplificatore che lavora con un carico anomalo (quindi si ha la somma di due distorsioni). Un simile "trattamento" può essere giustificato per compensare le mancanze - o i difetti - di una cuffia o di un particolare amplificatore? La risposta è del tutto soggettiva, ovviamente, perchè ognuno è libero di fare le proprie scelte e di sperimentare a proprie spese qualunque cosa, anche la più insensata. Ma soprattutto ci si dovrebbe domandare se non vi sia un limite, superato il quale, dopo aver modificato cavi, connettori, e aggiunto decine di accessori, non convenga invece passare direttamente ad un altro amplificatore o ad un'altra cuffia.

Il fatto che chi ha ideato lo scatolo non si sia posto più di tanto il problema della distorsione è dato dal costo abbastanza contenuto di questo oggetto. Considerando il cabinet di legno, la manodopera, e l'inevitabile margine di chi lo vende, il costo di una coppia di trasformatori si riduce a poche decine di euro, troppo basso per garantire le necessarie caratteristiche di linearità di un componente così critico e costoso come un trasformatore di uscita, oltretutto utilizzato in maniera poco ortodossa.
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21/11/2013, 02:23
sono perfettamente d'accordo con alex
Edmond
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21/11/2013, 06:05
Solo alcune note, di natura generale.........:
1. i due casi da te citati (OTL e s.s.) sono senza senso il primo e non d'interesse il secondo. Il trafo nasce per funzionare con un ampli valvolare. E non nasce certo per funzionare con la HD-800;
2. l'introduzione di una distorsione di 3a armonica, come da te citato, non è MAI piacevole, anzi, casomai proprio il contrario e non concorre alla formazione di una sonorità considerata migliore;
3. lo strumento nasce per poter pilotare una cuffia in assenza di un ampli dedicato, in analogia ad un partitore resistivo, non come alternativa specifica ad un amplificatore per cuffia;
4. fra i "rischi tecnici" da te giustamente segnalati e da me (ed altri) rilevati non c'è sicuramente una limitazione di banda passante percepibile, né una perdita di definizione....... Non sarei così sicuro riguardo alla scarsa qualità dei trasformatori in gioco.
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21/11/2013, 11:25
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:1. i due casi da te citati (OTL e s.s.) sono senza senso il primo e non d'interesse il secondo. Il trafo nasce per funzionare con un ampli valvolare.
Un OTL è un amplificatore valvolare, senza trasformatore di uscita (OTL = Output Transformer Less).

Che l'interposizione, tra un OTL e una cuffia, di un trasformatore non abbia senso, sono il primo a dirlo, e vedo che sei d'accordo con me. Sarai anche d'accordo sul fatto che è senza senso utilizzare lo scatolo con un amplificatore a valvole anche non OTL che già di suo ha un trasformatore di uscita. Ma non voglio, ne' posso, mettere bocca in un territorio - quello dei trasformatori aggiuntivi - che per me è tutto da esplorare. Bisognerebbe dare la parola a chi ha ideato un simile oggetto, magari ci farebbe conoscere aspetti della fisica non ancora perfettamente chiari.

E non nasce certo per funzionare con la HD-800;
Eppure tu stesso sei stato molto generico nel descriverne le proprietà - come dire - propedeutiche. Se lo scatolo nasce per una cuffia in particolare, dovrebbe essere ben specificato. Da quello che ricordo, gli venivano collegate le cuffie più disparate, compresa la HD800, con effetti più o meno eclatanti a seconda dei vari accoppiamenti.

2. l'introduzione di una distorsione di 3a armonica, come da te citato, non è MAI piacevole, anzi, casomai proprio il contrario e non concorre alla formazione di una sonorità considerata migliore;
Qui, purtroppo, devo contraddirti.  wink 

Il fatto che la terza armonica sia sgradevole, è una leggenda metropolitana, e non corrisponde alla realtà delle cose (almeno fin quando le percentuali sono piccole). Innanzitutto bisogna dire che un circuito, o un componente - nel nostro caso un trasformatore - introduce delle non linearità abbastanza complesse, che non si traducono in un solo tipo di armonica generata (quindi non solo la terza, ma anche un po' di seconda, di quarta, etc.). Ogni armonica contribuisce su un particolare aspetto, con la seconda che genera meno danni delle altre, e la terza che contribuisce ad una sensazione di "compressione" ma che continua a non essere percepita come sgradevole, anche se a tassi inferiori di sopportabilità rispetto alla seconda. La cosa importante sono le armoniche superiori alla quarta, che devono essere molto basse e che sono quelle più fastidiose (perchè le meno correlate con la fondamentale).

Tieni presente che tutti i circuiti simmetrici e cosiddetti "bilanciati" - che piacciono tanto ad alcuni cuffiofili - producono prevalentemente terza armonica: in un circuito simmetrico le non linearità asimmetriche (corrispondenti ai prodotti di ordine pari) vengono di molto attenuate, lasciando solo le armoniche dispari. In un circuito bilanciato non perfetto (come lo è la maggior parte) le dispari (in prevalenza la terza) posso essere addirittura enfatizzate. Nei circuiti simmetrici rientrano i push pull valvolari, ovviamente.

3. lo strumento nasce per poter pilotare una cuffia in assenza di un ampli dedicato, in analogia ad un partitore resistivo, non come alternativa specifica ad un amplificatore per cuffia;
La differenza tra un ampli dedicato e uno che non lo è, in questo caso è del tutto accademica, in quanto sempre di amplificatori valvolari o a stato solido si tratta. Il succo del discorso non cambia.

4. fra i "rischi tecnici" da te giustamente segnalati e da me (ed altri) rilevati non c'è sicuramente una limitazione di banda passante percepibile
Beh, voglio sperare che la qualità dei trasformatori nello scatolo sia sufficiente da raggiungere almeno i 10 KHz.  grande sorriso
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21/11/2013, 20:20
Alex, non facciamo accademia sugli OTL, che non avevano alcun senso del sicorso dei trasformatori, nemmeno per gli audiofili e non solo per i tecnici.......... bleh 

Se sono stato molto genrico non ho certo indicato la HD-800 come cuffia di riferimento, n'est-ce pas, mon amì? fisch 
Dicevo solo che fra le cuffie che beneficiano di più dell'uso dei trasformatori, ci sono le Sennheiser, ma sono tante, non certamente solo la HD-800.........

Corretta la tua disamina, naturalmente, ma il senso di freddezza che speeso si attribuisce ai circuiti bilanciati non proprio ottimali è proprio la presenza delle armoniche di ordine dispari, come anche tu riporti........

Il discorso degli amplificatori NON dedicati non è per nulla accademico, visto che con un trasformatore ed un finale per diffusori si può anche decidere di ascoltare le cuffie........... Chi ha sempre amato le elettrostatiche lo ha fatto per moltissimi anni, peraltro (vedi Koss, Stax, Marantz, ecc.......), senza soffrire troppo per la presunta modestia del trasformatore........ guitar 

Rigaurdo alle prestazioni dei tasformatori, non ti resta che chiedere al costruttore!!!! special cool
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