bandAlex
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Ho volutamente tralasciato la marca nel titolo, con l'intenzione di solleticare la curiosità di chi passa da queste parti. Di questa cuffia infatti non se ne parla affatto, in nessun forum italiano. Neanche una parola, niente. Ma può darsi che abbia cercato male e che, negli anfratti di qualche discussione sperduta, si trovi menzionata o magari solo linkata. Chissà.

E non è che si tratti di una economica da supermercato. Parliamo di una cuffia da cinquecento euro, una cifra che dovrebbe incutere un certo rispetto. Oddio, è pur vero che ultimamente le centinaia di euro sono considerate pochi spiccioli per una cuffia degna di attenzione, e se questa non costa almeno migliaia di euro non viene nemmeno considerata. Sarà questo il motivo?

Intanto ho messo il titolo. Qualcuno l'ha già ascoltata? Io lo farò domani. Che poi, per chi legge, potrebbe essere oggi, oppure ieri. Che giorno è "domani"?

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Commenti

the Crimson King
il 19/3/2019, 15:30the Crimson King
@bandAlex ha scritto:La HD600 me la ricordo molto corretta timbricamente, un po' limitata agli estremi banda, poco reattiva verso i cambiamenti dinamici musicali, un po' piatta forse e in definitiva un po' noiosa. Direi tutto il contrario della Amiron.

Purtroppo quando si parla di correttezza timbrica, estremi di banda e quant'altro, emerge sempre la mia ignoranza tecnico acustica e non riesco a sostenere la discussione  blink me ne dispiaccio ma non ho competenze tecniche ne esperienza sufficiente nel campo dell'ascolto di musica dal vivo che ritengo sia la base per poi giudicare la qualità della riproduzione audio. Però ho le mie impressioni che cerco di mettere giù in italiano corretto in modo che possano essere lette e in un qualche modo interpretate da chi ne capisce di più, cogliendo il senso di ciò che percepisco e traslandolo in linguaggio un po più tecnico. Faccio un esempio, Diana Krall con la HD600 si lascia ascoltare molto bene, sento che la riproposizione della scena sonora è piacevole, suadente, ricca di respiro. Mentre con la Amiron è più piatta, il suono è esteso a livello di headstage ma è schiacciato, è ben dilatato lateralmente ma non nelle altre "direzioni", non so come descriverlo meglio. Invece con la Amiron mi sto godendo musica di stampo molto differente tipo The Score dei Fugees e il primo album di Pink, quindi cose tendenti all'hip hop e al pop direi. In questo la Sennheiser si rivela inadeguata, il suo carattere più posato e suadente mal si addice a questi generi. Mi sono fatto capire? Se riusciste a "convertire" le mie parole in linguaggio più tecnico sarebbe una bella cosa, così imparo a dare un nome alle mie sensazioni.
bandAlex
il 19/3/2019, 16:48bandAlex
@the Crimson King ha scritto:Mi sono fatto capire? Se riusciste a "convertire" le mie parole in linguaggio più tecnico sarebbe una bella cosa, così imparo a dare un nome alle mie sensazioni.

Sei stato chiarissimo, molto più chiaro di chi usa un linguaggio forbito e tecnico. grande sorriso

Posso sempre prestartela quando ci vediamo per l'ampli...

Ci vediamo per l'ampli? Quale ampli? huh
the Crimson King
il 19/3/2019, 17:56the Crimson King
roll ti rinfresco la memoria in privato
the Crimson King
il 25/3/2019, 15:45the Crimson King
ieri sera ho ascoltato una raccolta di Diana Krall che mi pare incisa bene, e per l'ennesima volta devo ammettere che fra le cuffie che possiedo, la HE400i è quella che, nel complesso, mi soddisfa maggiormente. La Amiron suona sicuramente bene ma la sento troppo "nelle orecchie", ovvero l'unico difetto che le sto imputando ascoltandola col mio impianto (goldenote CD7, vhf mos) è una spazialità che non apprezzo del tutto. Come già scritto precedentemente percepisco un headstage ampio nella maniera giusta, ma il tutto rimane dilatato solo lateralmente, come se il suono non acquistasse un suo volume tridimensionale, cosa che accade invece sia nella HE400i che nella HD600. L'ortodinamica vince, sempre a livello di sensazione complessiva, anche sulla Sennheiser, che rimane comunque molto molto piacevole, raffinata e con una riproduzione spaziale appropriata con registrazioni di buon livello specialmente jazz. Col rock in verità non mi piace molto la HD600, il suo headstage è troppo ampio per ascoltare un genere così di impatto e le cui registrazioni, mediamente, non sono di gran qualità. La HE400i rispetto allaHD600 ha un impatto sicuramente maggiore che mi fa piacere di più tutti i generi tranne la classica direi, che per altro ascolto raramente. Oltre a queste cuffie possiedo anche la Forstex T50rp mk III che avevo messo nel mercatino finche non ne ho discusso con Supertrichi e lì ho capito che valeva la pena tenerla e imparare ad ascoltarla meglio. Forse aprirò un thread apposito, vediamo.
Queste righe le ho postatequi in quanto mi premeva sottolineare la mia attuale impressione sulla Amiron
davidjus
il 25/3/2019, 18:42davidjus
Sembra di capire che ste Amiron sono state una mezza delusione per te
Gli ascolti e i gusti sono davvero molto soggettivi. Di questa Amiron se ne sente parlare un gran bene eppure a te non ha entusiasmato. 
A me invece è capitato di ascoltare le Audeze LCD2 a casa di Dairtan81 ed è stato davvero una rivelazione. Trovo che l'accoppiata con l'AF-N sia davvero fantastica. E in 5 giorni ho venduto le HD 6XX e comprato usata una LCD2 pre Fazor. Non vedo l'ora che mi arrivi per fare i raffronti con la Sundara.
the Crimson King
il 25/3/2019, 19:37the Crimson King
Ciao, in effetti mi aspettavo molto di più da questa cuffia soprattutto alla luce del rapporto qualità prezzo dimostrato dalla sorellina DT880 black edition che in proporzione mi è piaciuta di più. A fronte di un prezzo che è triplo, mi aspettavo che mi emozionasse molto di più la Amiron. Che però a livello sonoro è un'ottima cuffia, assolutamente! Sono solo spiazzato da una mancanza di profondità della rappresentazione musicale. Per ora non la definisco una delusione, mezza forse si. Sarei curioso di sentire se con un AF-N o un'altra tipologia di amplificazione ci sarebbero delle percezioni migliori.
dankan73
il 25/3/2019, 20:08dankan73
Questo sabato ho riascoltato la Amiron con l'AFN e col mio valvolare e la trovo deliziosa e tridimensionale ma forse tutto dipende dall'HDAC di Alex. 
Oppure l'ascolto in cuffia é veramente molto soggettivo...
davidjus
il 25/3/2019, 20:37davidjus
Beh io non conosco la Amiron e mi piacerebbe ascoltarla. Anche se per il momento credo di dovermi fermare con l'acquisto di cuffie, specie dopo aver ascoltato la LCD2 con L'AF-N. Dietro mi ero portato la mia HD6xx. Ho ascoltato gli stessi brani prima con la Audeze e poi con la Sennheiser...... e devo dire che era proprio un'altro pianeta.
the Crimson King
il 28/3/2019, 13:52the Crimson King
Sto cercando di capire come rimuovere i pads per capire se posso fare una prova con quelli della 880 che invece si tolgono molto facilmente. Quelli della Amiron sembrano bloccati a ore 12 e ore 6, ne sapete qualcosa? Io cercato foto e video in rete ma non ho trovato nulla
scarecrow
il 28/3/2019, 20:59scarecrow
sei fortunato, su headfi proprio di questo si parla ora :

https://www.head-fi.org/threads/beyerdynamic-amiron-home-the-new-t90.821567/page-102
the Crimson King
il 29/3/2019, 15:36the Crimson King
Grazie della segnalazione! Ora provo a capirci qualcosa...
the Crimson King
il 29/3/2019, 17:39the Crimson King
Non ci siamo... Non capisco come si deve fare. Dicono che il metodo sia lo stesso per le DT 1990, qualcuno mi sa aiutare?
the Crimson King
il 30/3/2019, 14:14the Crimson King
Ho visto un video in cui un tizio infila un pad sfruttando l'incavo dell'anello. Purtroppo non fanno vedere come aveva fatto a sfilarlo precedentemente  fisch  E' saldamente bloccato a ore 12 e 6 come se ci fosse un meccanismo su cui agire, infatti i pads se notate non ruotano su se stessi se provate a girarli
the Crimson King
il 1/4/2019, 11:34the Crimson King
Risolto. Il pad destro era effettivamente bloccato per un errore di montaggio, aveva il bordo interno pizzicato sotto l'anello di plastica che blocca le spugnette copri driver. I pads della 880 calzano bene e ho una sensazione migliore sia per l'indossabilità che all'ascolto...ormai è diventata una DT Amiron black edition... ora spero di dedicarmi solo a sani ascolti.
scarecrow
il 1/4/2019, 12:44scarecrow
@the Crimson King, bravo!
Se non erro i pads della 880 sono sensibilmente più spessi degli originali Amiron, pertanto i risultati all'ascolto dovrebbero cambiare come tu affermi, facci sapere in cosa migliora\peggiora, sono curioso. Grazie ;)
the Crimson King
il 1/4/2019, 17:19the Crimson King
Si infatti li ho messi proprio per lo spessore, questa cuffia mi ha deluso sia per la scarsissima, a mio avviso, pressione dell'archetto sia per lo spessore esiguo dei pads. Io non ho ne la testa ne le orecchie grandi e mi sono trovato in questa situazione, ovvero cuffie che non rimangono stabili a meno che non le ascolti da seduto, cosa che non faccio spesso, e punta delle orecchie che tocca la spugnetta dei driver... ora così va bene e in più cercherò di valutare, nella mia sordità, anche le variazioni di resa sonora.
Edmond
il 2/4/2019, 13:37Edmond
Io ho, effettivamente, una capa abbastanza tanta, ma non ho mai trovato un cuffia così comoda e stabile come la Amiron...
the Crimson King
il 19/5/2019, 18:08the Crimson King
Ultimamente le sto ascoltando con il Docet cuffia amp, sorgente Fiio X1 e files mp3. Mi piace veramente un sacco!
freak
il 28/9/2019, 07:55freak
Amiron home - senheiser HD 800, qualcuno le ha confrontate ?
che differenze ci sono ?
bandAlex
il 21/10/2019, 12:18bandAlex
@freak ha scritto:Amiron home - senheiser HD 800, qualcuno le ha confrontate ?
che differenze ci sono ?

Sono molto diverse, la Amiron decisamente più "forgiving" rispetto alla radiografante HD800.
2slow4u
il 29/2/2020, 17:492slow4u
Alex, ho bisogno di una dritta.
Ultimamente sono malsanamente tentato dal pensiero di ricomprare la DT1990.
Il pensiero e' malsano per un semplice motivo: se all'epoca (col cuore sanguinante) decisi per il reso, un valido motivo esisteva.
La gamma alta, ai limiti dell'artificioso. :(
Ma ogni tanto ripenso a quella splendida gamma bassa (pads analitici, 4 fori), alla velocita' fulminea dei transienti, alla ridottissima compressione dinamica di quel trasduttore.
Insomma, un bel difetto, ma anche delle virtu' non indifferenti.
Piu' volte mi hanno indicato la Amiron come la alternativa da seguire.
Ma non riesco a convincermene.
Sulla carta vedo due cose che non mi vanno giu': un andamento in gamma alta molto simile alla DT1990, e un equilibrio inferiore, con una non trascurabile gobba in gamma mediobassa, che cosi' a occhio non mi convince.
Sembra quasi una 1990 coi pads balanced.
Bisognerebbe sentirla, ma non amo approfittare delle politiche di reso.
Ricordi, avendole tu avute entrambe, qualcosa su cui abbozzare (non pretendo di piu') un parallelo tra le due?
A tua memoria, ci sono punti di contatto tra le due cuffie, con riferimento particolare a quelli che io considero i pregi della DT1990?
La gobba sul mediobasso si fa sentire chiaramente o e' una caratterizzazione "light"?
Non amo le cuffie "riscaldate" artificialmente, neanche un po'.
E lato ricostruzione spaziale?, differenze da segnalare?
Mi rendo conto che ti chiedo qualcosa che farai (immagino) fatica a ricostruire a memoria, ma per me sarebbe gia' qualcosa, un punto di partenza.
Thanks! :)
bandAlex
il 1/3/2020, 00:35bandAlex
Quando ho preso la DT1990 e la Amiron, entrambe su Amazon in modo da avere la possibilità di restituire una delle due (un trucchetto al quale ho ceduto con riluttanza e fastidio, e infatti poi non l'ho più messo in pratica) ero consapevole del fatto che entrambe le cuffie montassero lo stesso trasduttore, e quindi non mi aspettavo grandi differenze tra le due. E invece, senza ripetere le cose già scritte tempo fa, le due cuffie non sono neanche paragonabili.

Quando scrissi della Amiron, feci notare la novità per beyerdynamic di un nome proprio invece di una sigla per distinguere il modello. Un dettaglio all'apparenza banale, ma illuminante sul fatto che la resa della Amiron fosse ricercata e voluta dagli ingegneri della casa tedesca, non certo il risultato di una casualità.

E quindi cosa volevano ottenere i tedeschi con questa cuffia? La risposta può darla facilmente chi la possiede e - soprattutto - la apprezza: un modello che si contrapponesse alla visione comune del marchio come produttore esclusivo di cuffie professionali poco inclini ad ascolti casual, nel relax del proprio sofà piuttosto che in uno studio di registrazione.

Io non voglio entrare nel merito della correttezza o meno dell'approccio che distingue ambiti diversi di ascolto e che appioppa a tali ambiti cuffie (o apparati) diversi, perchè da un punto di vista squisitamente tecnico è chiaro che tale approccio è sbagliato: una riproduzione hi-fi è tale perchè rispetta dei requisiti tecnici ben precisi, e allora tutto ciò che devia da tali requisiti è un'edulcorazione, o se vogliamo una interpretazione, e come tale soggetta a critiche o elogi in base a chi ascolta, ciò che ascolta, e con cosa lo ascolta. Il che, come si può ben immaginare, può essere fonte di discussioni infinite, che lasciano il tempo che trovano.

Quindi, per rispondere concretamente alle tue domande, posso dirti con sicurezza che ci troviamo di fronte a due cuffie con scopi nettamente diversi, e purtuttavia con entrambe che rispettano decisamente i requisiti tecnici di una riproduzione corretta e fedele. Nessuna delle due è fallata in qualche modo subdolo (timbrico, dinamico), entrambe hanno una risposta estesa e coerente, entrambe hanno una resa dinamica ai transienti fenomenale, entrambe sono perfettamente rivelatrici del contenuto sonoro ed entrambe sono comode e costruite dalla mano di dio.

Punti di contatto: velocità e attacco dei transienti, sensazione di naturalezza nell'emissione; ricostruzione spaziale eccellente, superiore però nella Amiron. Punti di divisione: DT1990 più neutrale, fino alla gamma media: oltre, la DT1990 diventa inattendibile. Amiron con medio-basso in avanti, ma detta così la cosa è riduttiva: è uno dei migliori medio-bassi da me mai ascoltati in cuffia. E' in evidenza, e io dico: per fortuna.

La DT1990 è considerata difettosa (da quelli con le orecchie come le mie) in gamma alta, con un picco evidente che la rende fastidiosa e artificiale. Prendo atto del fatto che alcuni però non rilevano tale difetto, per cui va a capire dove sta l'inghippo.

La Amiron è considerata difettosa (da quelli che cercano la neutralità assoluta) in gamma medio-bassa e bassa, anche per via di un punch modesto. Il che non vuol dire che la sua gamma bassa sia difettata, ma solo che è così se vi pare, che con alcuni brani questa cosa vi farà godere, con altri invece vi lascerà indifferente. Ma i bassi ci sono, ed è una delle poche cuffie che, secondo me, riproduce in maniera perfetta il corpo e la consistenza dei violoncelli e dei contrabbassi di una grande orchestra. Questo è sintomo di un trasduttore di altissima qualità, dove la compressione dinamica è minima, un punto dolente di molte cuffie dinamiche, anche costose.

Questa splendida resa dinamica si fa apprezzare anche in gamma media, solo leggermente offuscata dal medio-basso, che riesce a ricreare una resa spaziale di grande livello, indice questo di una risposta all'impulso veloce e precisa, e qui puoi tranquillizzarti pensando a ciò che riesce a fare la DT1990, perchè te lo ritrovi paro paro pure con la Amiron.

Per quanto riguarda la gamma alta, io non so se ci troviamo di fronte alla stessa identica riproduzione della DT1990 messa in ombra da un equilibrio tonale più piacione, ma con certezza posso dirti che essa c'è tutta, ben estesa e lineare. Ogni tanto una piccola asprezza c'è, ma nulla a che vedere con la DT1990.

Quindi tutto bene madama la marchesa? No, perchè a dirla tutta la Amiron rischia di prenderle di santa ragione nel momento in cui ti metti a fare confronti diretti con altre cuffie. Ad esempio, se analizzi ciascuna singola gamma di frequenze, trovi sempre una cuffia che fa meglio della Amiron. In alto, va meglio la Shure SRH-940, una cuffia da 200 euro. In gamma media, la Audio Technica AD900X le è superiore, e in gamma bassa una semplice DT880 PRO potrebbe esserle preferita per via di un punch più pronunciato.

Nessuna delle tre cuffie summenzionate però, si avvicina neanche lontanamente a quello che sa fare, nel suo complesso, una Amiron.

La Amiron non è fatta per vincere battaglie con altre cuffie, gioca in una categoria a parte, riesce a concretizzare ascolti di puro godimento, dove l'unica attenzione è rivolta alla musica e poco rimane per un'analisi tecnica di ciò che sta succedendo. Con la Amiron mi sono ritrovato per la prima volta in uno stato di sospensione, in cui la parte razionale di me mi diceva di notare alcune cose, e la parte emotiva mi diceva di proseguire oltre, che era tutto normale. E' difficile da spiegare, ma è come se un giorno ti accorgessi che le cose che - superficialmente - consideravi dei difetti, erano in realtà le stesse che ti avvicinavano ad un ascolto reale, vivo - più che dal vivo, che quasi mai è, nella realtà delle cose, perfetto. Per qualche strano scherzo della fisica, la Amiron, con le sue imperfezioni, ti avvicina alla musica più di quanto riesca a fare una cuffia perfetta. O terribilmente più costosa.

Alcune cose da notare, diciamo pure degli avvisi: le mie impressioni sono del tutto personali, come è ovvio. Quello che è meno ovvio, è che io ascolto prevalentemente con un amplificatore, l'AF-N, che non esiste in natura. Me lo sono costruito, e poi ho scoperto che l'accoppiata con la Amiron è particolarmente felice. Non c'è garanzia del risultato da me descritto con altri apparati, e se consideri l'altra certezza relativa a questa cuffia, quella di essere volubilmente sensibile alle elettroniche, ti si apre una variabile non di poco conto. Considerando però che già apprezzi la DT880, la Amiron non dovrebbe essere una grossa sorpresa da questo punto di vista.  

La Amiron è una cuffia timbricamente chiusa. Il medio-alto è leggermente indietro, ciò la rende speciale e nello stesso tempo vulnerabile. Speciale, perchè riesce ad avvicinarti ad un tipico ascolto con i diffusori; vulnerabile perchè se cambi cuffia al volo con un'altra, ti sembra che manchi qualcosa. In realtà non manca nulla, è una precisa scelta progettuale che si apprezza solo dopo un po' di adattamento.
2slow4u
il 1/3/2020, 03:342slow4u
Grazie, e ancora grazie!
Ti ringrazio doppiamente perche':
a) mi hai dedicato non poco del tuo tempo, ho apprezzato molto.
b) sei stato particolarmente efficace nel descrivere le tue impressioni, me l'hai quasi fatta sentire questa cuffia, bravo, davvero!
Detto questo, sono sempre piu' convinto che non e' una Amiron quello che cerco.
Cio' che vorrei e' una DT1880 (che probabilmente non faranno mai) o una DT1990 con una gamma alta domata, che sarebbe la stessa cosa, pensandoci...
Purtroppo le cuffie "timbricamente scure" non fanno proprio per me... bye
Edmond
il 1/3/2020, 09:01Edmond
Come sempre è molto bello leggere le impressioni di Alex, ed anche questa volta ci ha regalato dei bei moneti per la cultura cuffiofila. Però, però... ci sono delle cose che condivido al 100% ed altre che non condivido assolutamente.

Parto da quelle che non condivido:
1. premesso che non ho mai ascoltato la DT1990, il mio punto di vista è: come si può definire corretta ed "hi-fi" una cuffia che mostra un picco di +13 dB a 8 kHz rispetto a 1 kHz. Possiamo dirci di tutto, che è una cuffia pro e che è progettata così per poter offrire al master engineer un dettaglio spinto in gamma acuta, ma non credo proprio di poterla definire una cuffia hi-fi;
2. fatico molto, ma davvero molto, a definire la Amiron una cuffia "timbricamente chiusa", ascoltata con l'AF-N. E' una cuffia che, pur nella eccellente resa sonica regalata dall'AF-N, riesce ad essere ancora pungente con alcune registrazioni scadenti e pompate oin gamma acuta, tanto da farmi abbassare il volume. Une Sennheiser HD600, allora, sarebbe una cuffia rotta... I casi sono due: o Alex ha perso qualche dB di sensibilità in gamma acuta, oppure io sono un pipistrello... Provate ad ascoltarla con un AUdio-GD e poi mi dite se è chiusa...

Detto questo, trovo anch'io che la Amiron sia una cuffia straordinaria, soprattutto confrontandola con le altre di casa Beyer a me note, ma anche in assoluto.

Consiglio a 2slow4u di ascoltarla da qualcuno, prima di darla per spacciata...
2slow4u
il 1/3/2020, 14:422slow4u
@Edmond ha scritto:
1. premesso che non ho mai ascoltato la DT1990, il mio punto di vista è: come si può definire corretta ed "hi-fi" una cuffia che mostra un picco di +13 dB a 8 kHz rispetto a 1 kHz.

Siamo daccordo in tal senso, quello spike e' davvero tosto, ma la Amiron viaggia sulla stessa lunghezza d'onda, anzi, in certe misure sembra anche peggio della DT1990, come qui...

DT1990 (pads analitici e bilanciati):

Amiron Home - Pagina 9 Analytical-vs-balanced-pads

Amiron:

Amiron Home - Pagina 9 Fr-amiron

Di buono c'e' che il ringing e' piuttosto controllato e si "spegne" in entrambi i casi con una certa rapidita', ma il problema sicuramente esiste.
Notare comunque, come coi pads "balanced" la DT1990 somigli drammaticamente alla Amiron.
Ok, e' "solo" una risposta in frequenza ma..


Consiglio a 2slow4u di ascoltarla da qualcuno, prima di darla per spacciata...

Fino ad ora non c'e' stata occasione purtroppo.
Dirty Harry
il 1/3/2020, 15:19Dirty Harry
@bandAlex ha scritto:
Quindi tutto bene madama la marchesa? No, perchè a dirla tutta la Amiron rischia di prenderle di santa ragione nel momento in cui ti metti a fare confronti diretti con altre cuffie. Ad esempio, se analizzi ciascuna singola gamma di frequenze, trovi sempre una cuffia che fa meglio della Amiron. In alto, va meglio la Shure SRH-940, una cuffia da 200 euro. In gamma media, la Audio Technica AD900X le è superiore, e in gamma bassa una semplice DT880 PRO potrebbe esserle preferita per via di un punch più pronunciato.

Nessuna delle tre cuffie summenzionate però, si avvicina neanche lontanamente a quello che sa fare, nel suo complesso, una Amiron.

E ritengo che un vero ascolto dovrebbe prescindere da un giudizio fondato su una (artificiosa ?) suddivisione della risposta in frequenza in gamme, utile - al limite - a scopo divulgativo.
In questo senso condivido l'apprezzamento per un'impostazione sonora antica dell'Amiron, componente il cui approccio sonoro va gustato e capito poco a poco.

@bandAlex ha scritto:
Quello che è meno ovvio, è che io ascolto prevalentemente con un amplificatore, l'AF-N, che non esiste in natura. Me lo sono costruito, e poi ho scoperto che l'accoppiata con la Amiron è particolarmente felice. Non c'è garanzia del risultato da me descritto con altri apparati, e se consideri l'altra certezza relativa a questa cuffia, quella di essere volubilmente sensibile alle elettroniche, ti si apre una variabile non di poco conto.

Condivido il giudizio sulla felicità dell'abbinamento con l'AF-N dell'Amiron (ma anche quello con la SRH-940 non scherza, eh...); mi sentirei, peraltro di estendere generalmente la cautela nel giudizio su componenti... spaiati. Nel senso che rimane la considerazione della prudenza nel generalizzare i giudizi su un componente - la cuffia o un amplificatore - che non sono stati suffragati da ascolti con componenti diversi da quelli con cui sono stati ascoltati.
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