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Peperoncino Jazz Festival 2012.

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Peperoncino Jazz Festival 2012.

Messaggio Da Dirty Harry il 10/7/2012, 14:36


Il Peperoncino Jazz Festival, si è ritagliato un seguito importante nel panorama nazionale della musica jazz, abbinando, peraltro, ad una valida scelta artistica un'iniziativa di promozione turistica che vede offrire la degustazione di prodotti enogastronomici prima e dopo i concerti.
Questa, con le due giornate che seguiranno, è la prima volta che il festival tocca Cosenza, e il luogo suggestivo della Vecchia Villa Comunale nel centro storico sembra dare solennità all'evento.
Uri Caine è un ottimo pianista d'impostazione classica prestato al jazz e nutrivo un certo timore sull'esito del concerto che si è rivelato assolutamente ingiustificato !
Insieme ad un'eccellente sezione ritmica, un bravissimo John Hébert che si è dimenato per buona parte del concerto intorno al contrabbasso e Clarence Penn dal motore inarrestabile alla batteria, il pianista americano da' vita ad una session dominata da un pianismo ritmico e percussivo con rare aperture melodiche.


Un gran concerto da un gran trio !

Uri Caine, con l'ultimo album Siren, crea una buona fusione di generi dominata sempre dal riferimento jazzistico : veramente un ottimo lavoro !


Ultima modifica di Dirty Harry il 19/7/2012, 20:11, modificato 7 volte
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14 luglio : Brad Mehldau Trio.

Messaggio Da Dirty Harry il 16/7/2012, 09:43



Un concerto di Brad Mehldau non si può perdere, non fosse altro che per l'immediato richiamo ad uno dei trii jazz più famosi, quello di Bill Evans.
Un riferimento ovvio quanto inevitabile per le diverse cose in comune che mostrano : la sensibilità per riuscire a creare uno standard dal nulla ed una personalità introversa ed imperscrutabile.


The art of the Trio !

Certo, la vena pianistica di Mehldau ha una matrice di chiara ispirazione evansiana, anche per il background classico che evidenzia.
Gli altri musicisti del trio, Larry Grenadier e Jeff Ballard, sono molto disciplinati nel seguire quella linea ideale dettata dal suo leader : quel senso della misura che sembra la cifra stilistica della loro musica.


Posa sfingica del pianista americano durante un assolo di Ballard.

Mehldau, pur essendo preciso e netto negli attacchi e nel suono che ne risulta non da mai un'impressione di artificiosità alcuna. Oltre all'esecuzione di suoi brani, ha suonato brani di Cole Porter e Sonny Rollins e ha introdotto la bella God only knows dei Beach Boys, brano che ha suonato - dagli echi arrivati - in altre occasioni.
L'esecuzione di Nardis, doppio omaggio a Davis e Evans, conferma comunque l'autentica per quanto malinconica vena jazzistica della musica di Mehldau : un suo concerto non dovrebbe mai essere perduto !


Ultima modifica di Dirty Harry il 20/7/2012, 17:00, modificato 11 volte
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15 luglio : Bad Plus & Joshua Redman.

Messaggio Da Dirty Harry il 16/7/2012, 09:57



Non conoscevo il gruppo prima del concerto ma la presenza di Joshua Redman era rassicurante.
Peraltro, alquanto misteriosamente, non ho trovato traccia della precedente collaborazione vantata - sempre nell'informazione ufficiale a supporto del Festival - tra Joshua Redman e i The Bad Plus : mah, sarò impedito io...


Una macchina da guerra del jazz !

L'impatto del sound del gruppo è notevole : il contrabbassista, Reid Anderson, dotato di solida tecnica, trova una felice sponda nel batterista, David King, dando luogo ad un’irruente ma agile sezione ritmica sulla quale Joshua Redman interviene in modo a volte deciso ed a volte sommesso, con il pianista, Ethan Iverson, a controllare il risultato complessivo.


Il gruppo in azione : jazz attack !

Insomma, un concerto molto godibile in cui Joshua Redman, ospite riverito, la fa da padrone e con i Bad Plus che forniscono un ottimo spazio sonoro su cui improvvisare e la promessa di evoluzioni future della loro proposta musicale ai confini tra i generi.
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27 luglio : Giovanni Guidi.

Messaggio Da Dirty Harry il 8/8/2012, 16:01



Privato del suo componente più prestigioso, Enrico Rava, a causa di un’improvvisa indisposizione, Il 27 luglio, ad Acri, si è tenuto un concerto solista di un giovane pianista in carriera, Giovanni Guidi.
L’ultimo protetto di Rava, un musicista che ha buon fiuto nella scoperta di talenti, ha fornito un’ottima impressione sulle sue personali capacità, tecniche ed espressive, dando luogo ad una vena sonora assai ricercata nella purezza dei timbri, giustificando l’interessamento dell’ECM per il suo talento.
Sicuramente è troppo poco per esprimere un giudizio compiuto su quella che sembra una promessa del jazz italiano ma diamo tempo al tempo (ed aspettiamo che il concerto venga recuperato) ed attendiamo fiduciosi che ho l’impressione che non sarà un’attesa mal pagata …
wink


Ultima modifica di Dirty Harry il 13/8/2012, 10:50, modificato 1 volta
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Re: Peperoncino Jazz Festival 2012.

Messaggio Da bandAlex il 8/8/2012, 16:09


Sembra essere stato davvero un festival interessante quello di quest'anno. Peccato non poter essere lì, e quindi grazie per il tuo report puntuale e dettagliato. wink
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Re: Peperoncino Jazz Festival 2012.

Messaggio Da Dirty Harry il 8/8/2012, 19:34

E ancora durerà sino ai primi di settembre !
Purtroppo non mi è stato possibile seguire tutti i concerti che avrei voluto... sad
E dal 18 inizierà il Festival di Roccella, ricco come al solito di nomi internazionali di spicco !
tongue
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28 luglio : Roberto Gatto NY Quartet.

Messaggio Da Dirty Harry il 13/8/2012, 11:07


Da sinistra : Melissa Aldana, Roberto Gatto e Joe Lepore

L’attuale dividersi di Roberto Gatto tra Roma e New York lo ha persuaso a formare un suo gruppo stabile, il NY Quartet, allo scopo di conservare la propria autonomia jazzistica, ed è con questa formazione, costituita dal contrabbassista Joe Lepore, dal chitarrista Nir Felder e dalla sassofonista Melissa Aldana, che ha partecipato al Peperoncino Jazz Festival.


Nir Felder

La musica del gruppo oscilla tra composizioni originali del batterista e standard, dei quali viene sempre mantenuta l’origine pur nella modernità : molto bravo Lepore, di solida preparazione e capace di adattarsi ad ogni situazione ; tecnica e creatività sono espresse da Felder quando si lancia in assolo ; sempre ben applicata alla situazione l’Aldana, il cui contributo è ben integrato nel sound del gruppo.
Sempre attenta la direzione di Gatto e variegato il suo drumming, tanto potente quanto attento alle sfumature, quando richiesto.


Melissa Aldana e Joe Lepore in un momento del concerto

E il concerto è risultato molto gradito dal pubblico che ha sempre sottolineato con applausi a scena aperta i vari brani eseguiti.
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Re: Peperoncino Jazz Festival 2012.

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